Investimento di mezzo miliardo di euro per la realizzazione di sette impianti fotovoltaici in Sicilia che svilupperanno 570 MW. Gli impianti sono quasi tutti in fase di sviluppo: sei saranno agri-fotovoltaici e uno fotovoltaico, distribuiti tra le province di Palermo, Trapani, Catania ed Enna.
I progetti sono stati presentati per l’approvazione regionale e nazionale e sono di Aquila Clean Energy, azienda che opera nel campo dell’energia pulita e piattaforma di energie rinnovabili di Aquila Capital, gruppo con sede centrale ad Amburgo, che sviluppa, realizza e gestisce impianti di energia pulita nelle tecnologie solare, eolica, idroelettrica e di accumulo elettrico. Negli impianti agri-voltaici, i pannelli solari sono distanziati o rialzati da terra, in modo da non occupare completamente il suolo disponibile e lasciare spazio per l’agricoltura e l’allevamento.
“La Sicilia, per Aquila Clean Energy, rappresenta un territorio strategico non solo a livello nazionale, ma anche europeo – commenta Alberto Arcioli, responsabile Sviluppo per Aquila Clean Energy in Italia -. La posizione geografica dell’isola consente di avere una produzione netta doppia, a parità di potenza installata, rispetto, ad esempio, al Regno Unito. Inoltre, i nostri progetti si integrano perfettamente col territorio senza sottrarre suolo all’agricoltura, che viene ampiamente valorizzata grazie alla collaborazione con esperti agronomi che individuano per ogni impianto le piante e le tipicità che meglio si adattano all’ambiente”.
Dei sette progetti presentati da Aquila Clean Energy in Sicilia, due si trovano in fase molto avanzata e la società prevede l’inizio della costruzione durante questo anno. “Da questo punto di vista – conclude Arcioli – abbiamo registrato positivamente l’approccio del nuovo governo regionale, che punta molto sui temi energetici e sulla semplificazione dei processi amministrativi. Speriamo che anche questo concorra, in futuro, a trasformare la Sicilia in un hub energetico”.