Alluvione Ischia: i geologi nelle scuole di Casamicciola per fare Educazione Ambientale

Il 26 Gennaio, saranno più di 100 gli studenti di Ischia ad incontrare i geologi per fare Educazione ambientale a due mesi dalla frana

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Che Ischia sia un modello per l’Italia. Il 26 gennaio, a due mesi dall’evento che ha interessato l’isola di Ischia incontreremo più di 100 studenti dell’Isola e lo faremo proprio a Casamicciola. Saranno gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo E. Ibsen di Casamicciola Terme per trattare il temi di educazione ambitale. Vogliamo portare l’Educazione Ambientale nelle scuole, nella speranza che diventi organica, permanente. Che Ischia sia un modello per l’Italia nel segno della rinascenza”. Lo ha annunciato il geologo Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale, che arriverà dalla Puglia.

Giovedì 26 Gennaio, a due mesi esatti dalla frana di Casamicciola, i geologi saranno proprio lì ma questa volta per parlare di Educazione Ambientale proprio con la nuova generazione, con gli studenti di Ischia. Alle ore 11, all’Istituto Comprensivo E. Ibsen di Casamicciola Terme, i geologi della Società Italiana di Geologia Ambientale, illustreranno con video ma anche con materiale cartaceo, il manuale di Educazione Ambientale “I Tre Cittadini”. Alle ore 11 e 30 il briefing stampa dei geologi a Casamicciola. Invitate anche le autorità istituzionali.

“Il cambiamento climatico si sta manifestando in maniera sempre più dirompente con i suoi effetti diretti e indiretti sull’ambiente, sulla nostra vita, sul nostro benessere, sul sistema produttivo. I fenomeni registrati negli ultimi anni alluvioni, frane, mareggiate, fusione dei ghiacciai, siccità, salinizzazione delle falde, incendi boschivi, minacciano sempre più i territori, le risorse naturali – ha continuato Fiore –  il sistema socio-economico, obbligandoci a un radicale cambio di prospettive socio-culturali, pianificatorie, politiche, tecnologiche ed energetiche. Intensità e incidenza delle crisi ambientali stanno aumentando anche nel nostro Paese a causa della crisi climatica, ma la popolazione è ancora confusa e impreparata a un efficace adattamento.

La “Carta di Belgrado”, stilata nel 1975, poneva l’obiettivo di definire per la prima volta uno schema mondiale di educazione ambientale:

“…La riforma dei processi e dei sistemi educativi è essenziale al formarsi di una nuova etica della crescita e dell’ordinamento economico mondiale. I governi e i responsabili politici possono ordinare cambiamenti e nuove concezioni della crescita possono avviare il processo di miglioramento della situazione mondiale, ma si tratta solo di soluzioni a breve termine se la gioventù mondiale non riceverà un’educazione di nuovo tipo. 

Ciò richiederà l’instaurarsi di rapporti nuovi e fruttuosi tra alunni e insegnanti, tra scuola e comunità e anche tra il sistema educativo e la società nel suo insieme… ”

Condividendo e ritenendo gli obiettivi della “Carta di Belgrado” attuali e cogenti, stiamo organizzando eventi di educazione ambientale rivolti alla popolazione scolastica. L’incontro organizzato il 26 gennaio a Ischia si baserà sul piccolo manuale di educazione ambientale “I tre cittadini”, la cui versione letta e musicata è disponibile online: https://youtu.be/juzkZoYKaYk. Copie del piccolo manuale di educazione ambientale saranno messe gratuitamente a disposizione della scuola per la distribuzione agli studenti.

Voglio ricordare che abbiamo inviato una proposta di emendamento al Decreto Legge “Ischia” in fase conversione di affinché l’1% dei fondi previsti per il rifinanziamento della Protezione Civile in Campania venga destinato ad attività di Educazione Ambientale in tutte le scuole della Campania: pubbliche e private”.

E’ il primo incontro con gli studenti. L’obiettivo è portare l’Educazione Ambientale nelle scuole. “Giovedì 26 Gennaio – ha affermato il geologo campano, Gaetano Sammartino, Presidente di SIGEA CAMPANIA – MOLISE – sarà un momento di formazione davvero importante che si svolgerà proprio nelle scuole. Il nostro obiettivo è rendere organica l’Educazione Ambientale nelle scuole, in Italia, terzo paese al Mondo per rischio sismico e dove è presente un forte rischio idrogeologico”.