Hawaii, barriere coralline a rischio per il turismo massivo

Non solo i cambiamenti climatici: secondo un recente studio a mettere a rischio le barriere coralline è anche il turismo di massa delle Hawaii

Le barriere coralline delle Hawaii più note e gettonate dai turisti sono a rischio sopravvivenza proprio a caus del turismo. E’ quanto suggerisce un articolo su Nature Sustainability.

Le barriere coralline sono famose per la loro biodiversità e bellezza e sono anche ecosistemi vitali, che alimentano la pesca e proteggono le coste. Il turismo della barriera corallina, da un lato, può incentivarne la conservazione generando fondi e sostenendo i mezzi di sussistenza locali incentrati sulla loro protezione. Proprio il turismo, d’altronde, è citato negli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile come mezzo per promuovere l’uso sostenibile delle risorse marine e costiere. D’altro canto, però, i turisti possono danneggiare i coralli vivi direttamente o indirettamente, ad esempio inquinando il mare circostante.

Lo studio sulle barriere coralline alle Hawaii

Bing Lin e colleghi hanno combinato oltre 250.000 post su Instagram tra il 2018 e il 2021 di turisti che visitavano le barriere coralline hawaiane, con mappe aeree di copertura di corallo vivo. Hanno usato l’intelligenza artificiale per analizzare le immagini della mappa della barriera corallina con una risoluzione di 2 metri e una profondità di 16 metri. Quanto emerso mostra che i siti accessibili con una maggiore copertura di corallo vivo sono stati visitati più spesso. Nei siti più popolari, però, i coralli più vicini alla costa erano più degradati rispetto a quelli dei siti meno popolari.

Gli autori osservano che la quantità di inquinamento nell’acqua non è risultata essere la ragione principale del degrado. Suggeriscono invece che la causa sia stata la visita turistica stessa, ad esempio attraverso il contatto con la barriera corallina e il calpestio da parte di subacquei e snorkelisti.

Gli impatti globali e su larga scala, come i cambiamenti climatici, sono cause note del declino delle barriere coralline. Tuttavia, secondo i ricercatori gli impatti locali, in questo caso alle Hawaii, influisono altrettanto. Dovrebbero dunque essere considerati in modo che le barriere coralline possano essere sostenute.