Dopo un lungo dominio dell’anticiclone, il maltempo è pronto a tornare sull’Italia. Dal pomeriggio di domani, domenica 8 gennaio, inizierà un’ondata di maltempo che interesserà in un primo momento il Centro-Nord, che sarà sferzato da piogge e temporali. La zona più colpita dai fenomeni domani sarà quella tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana. Tornerà anche la neve su Alpi e Appennino e soffieranno forti venti sul nostro Paese. Il maltempo continuerà anche lunedì 9 gennaio, intensificandosi al Sud.
La conferma sul peggioramento delle condizioni meteo nei prossimi giorni arriva dai bollettini meteo della Protezione Civile, che non ha valutato di diramare l’allerta meteo nazionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’8 gennaio 2023
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale in particolare nella seconda parte della giornata, su Liguria centro-orientale, settori settentrionali della Toscana, crinali dell’Appennino emiliano e settori orientali del Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a elevati su Liguria di Levante, alta Toscana e puntualmente sui citati settori emiliani;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale in particolare nella seconda parte della giornata, sui restanti settori di Toscana e Friuli Venezia Giulia, sui settori alpini e prealpini orientali della Lombardia, sul Trentino meridionale e sui settori prealpini del Veneto, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto del Nord e della Sardegna e, prevalentemente dalla serata, su Marche, Umbria, Lazio, settori occidentali e rilievi del versante orientale dell’Abruzzo, Molise occidentale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra degli 1000-1300 m sui settori alpini, localmente a quote inferiori su Alto Adige e Valle d’Aosta, con apporti al suolo generalmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in rialzo anche sensibile le massime su Emilia-Romagna orientale e basso Veneto.
Venti: tendenti a forti sud-occidentali su Sardegna e Golfo Ligure, con rinforzi di burrasca sui rilievi dell’isola maggiore; tendenti a forti dai quadranti meridionali sui settori adriatici centro-settentrionali e localmente su coste ed arcipelago della Toscana, sulla Sicilia occidentale e sulla Puglia; da forti a burrasca sud-occidentali sui crinali dell’Appennino settentrionale, in estensione a quello centrale, campano e lucano, e localmente sui settori alpini.
Mari: molto mosso, tendente ad agitato, il Mar di Sardegna; molto mossi il Mar Ligure e il Tirreno settentrionale; tendenti a molto mossi dal pomeriggio-sera il Tirreno centrale, il Tirreno meridionale settore ovest, il Canale di Sardegna e l’alto Adriatico.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 9 gennaio 2023
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, settori orientali e meridionali del Lazio e versante tirrenico di Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio, Campania e Calabria tirrenica e su pianura e coste del Veneto, pianura orientale emiliana, settori settentrionali e orientali della Toscana, Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, settori occidentali della Sardegna e settori tirrenici della Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto del Triveneto, dell’Emilia-Romagna e del Centro-Sud e sui settori orientali della Lombardia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 700-1000 sui settori alpini, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad abbondanti sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia e su quelli occidentali della Valle d’Aosta; inizialmente al di sopra dei 1500-1700 m, in calo dal pomeriggio-sera fino ai 1000-1200 m, sull’Appennino centrale e sui rilievi della Sardegna, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale rialzo, anche sensibile, le minime dell’alba al Centro-Sud e sul Nord-Est; in generale e sensibile diminuzione i valori serali al Centro-Nord.
Venti: da forti a burrasca dai quadranti occidentali, inizialmente da sud-ovest in generale rotazione da nord-ovest, sulle regioni centro-meridionali, sulla Liguria e sui settori appenninici dell’Emilia Romagna, con rinforzi di burrasca forte lungo tutti i crinali appenninici e sui rilievi delle isole maggiori; tendenti a localmente forti dai quadranti settentrionali sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca sul triestino; forti dai quadranti settentrionali sull’arco alpino, con raffiche di Foehn nelle valli adiacenti.
Mari: agitati tutti i bacini occidentali, fino a localmente molto agitati il Tirreno centro-meridionale al largo e il Mar di Sardegna; molto mossi i restanti bacini.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
