Maltempo, sindaco di Maratea: “la mareggiata ha indebolito il porto”

Maratea attende la dichiarazione di stato di calamità da parte del dipartimento di Protezione Civile dopo il maltempo degli ultimi mesi
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Fino alle 3 stanotte siamo stati a vigilare sulla mareggiata. Non ci sono stati danni, nessuna imbarcazione è affondata e nelle ultime ore è stata ripristinata l’energia elettrica. Ma è stato un evento pesante perché ha ridotto le difese del porto che sono state indebolite al molo nord. Servirà quanto prima un intervento di sistemazione di cui abbiamo già un progetto da mettere in appalto, sperando che i lavori vengano fatti quanto prima’‘. Così all’Adnkronos il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, dopo la violenta mareggiata che ha danneggiato il porto di Maratea. 

Stiamo attendendo la dichiarazione di stato di calamità da parte del dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha aggiunto – perché solo così avremo modo di essere veloci negli interventi. Abbiamo subito un’alluvione a ottobre, poi la frana di Castrocucco il 30 novembre che ha provocato la chiusura della strada statale 18 e adesso la mareggiata che non è nemmeno la prima negli ultimi mesi ma è stata la più forte. Siamo sulle spine. Occorre una maggiore celerità nelle decisioni della Regione e del Governo. Mi rendo conto che ci sono più problematiche da affrontare tutte insieme ma bisogna essere più celeri. Con la dichiarazione di stato di calamità – ha detto ancora Stoppelli – sarà nominato un commissario e ci sarà maggiore tempestività nelle decisioni e anche le opere diventeranno più veloci”.  

 

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