Portogallo: il 2022 è stato l’anno degli eventi climatici estremi

I dati dell'Istituto portoghese del mare e dell'atmosfera dimostrano che nel 2022 il Portogallo è stato colpito da siccità, ondata di calore e piogge torrenziali

Nel 2022, il Portogallo è stato colpito da tre tipi di eventi climatici estremi: siccità su tutto il territorio nazionale, sei ondate di calore al di sopra della media (tre in estate) e piogge torrenziali a dicembre, la cui intensità ha battuto record secolari. È quanto riporta, in sintesi, il rapporto dell’Istituto portoghese del mare e dell’atmosfera (Ipma) sull’anno appena trascorso.  

Il mese di dicembre ha racchiuso nello spazio di poche settimane le alluvioni del 12 e 13, quando in 24 ore si sono registrate precipitazioni mai viste dal 1856 (120,3mm a Lisbona) e una temperatura media che è stata la più alta degli ultimi 92 anni.  

Ma il Paese ha attraversato anche fasi di siccità estrema e severa fin da febbraio, a causa delle scarse precipitazioni del 2021. Una situazione che si è aggravata durante la scorsa estate, quando il 100% del territorio nazionale ha sofferto per la scarsità d’acqua. Con un dato significativo in più: i cinque peggiori stati di severità idrica dal 1901 a oggi si sono verificati nel XXI secolo, con una riduzione delle precipitazioni negli ultimi vent’anni pari al 15%. Le piogge torrenziali del mese scorso dovrebbero aver risolto il problema dell’approvvigionamento idrico per il 2023, visto che la maggior parte dei bacini idrici sono ora pieni o quasi, ma le popolazioni locali stanno ancora calcolando l’entità dei danni e dei rispettivi indennizzi.