Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per 7 e 8 gennaio 2023, evidenziando un cedimento dell’alta pressione e un’ondata di maltempo che interesserà gran parte del Paese.
Fino alla mezzanotte di oggi, 7 gennaio 2023, il CNMCA prevede:
Al Nord alte velature sulle aree alpine; nubi più compatte a fine giornata con qualche debole nevicata sui rilievi alpini tra Piemonte e Lombardia oltre i 1400 metri. Nuvolosità irregolare sulla Liguria con qualche debole pioggia in estensione dal pomeriggio alle aree di confine a Sud di Piemonte e Lombardia e alle zone appenniniche; Nuvolosità stratificata sulle restanti aree di pianura associata a foschie dense e locali banchi di nebbia, in parziale diradamento nelle ore centrali della giornata e in nuova intensificazione dopo il tramonto.
Al Centro e Sardegna nuvolosità irregolare su gran parte delle regioni a eccezione di qualche spazio soleggiato sui settori più orientali della Sardegna e sull’Abruzzo, con locali deboli precipitazioni, più probabili sull’alta Toscana.
Al Sud e Sicilia addensamenti nuvolosi sulle aree costiere tirreniche con possibili deboli rovesci tra Sicilia nord-orientale e bassa Calabria; prevalenza di cielo sereno sulle restanti aree con incremento di nuvolosità nel pomeriggio sul Molise.
Temperature minime in calo su arco alpino e aree appenniniche meridionali; in aumento su Pianura padana, Toscana, e settori meridionali di Sardegna e Sicilia, stazionarie altrove; massime in calo su arco alpino, Liguria, alta Toscana e Marche settentrionali; senza variazioni di rilievo sul resto del paese.
Venti deboli variabili, con tendenza a disporsi dai quadranti meridionali su Sardegna e Liguria e da quelli settentrionali sulle zone ioniche.
Per quanto riguarda i mari, saranno da poco mossi a mossi mar Ligure, mar di Sardegna e Ionio; poco mossi gli altri mari.
Per la giornata di domani, 8 gennaio 2023, il CNMCA prevede:
Al Nord nuvolosità compatta con fenomeni che dalla Liguria centro-orientale si estenderanno gradualmente a tutto il settore, assumendo localmente anche carattere di rovescio o temporale e risultando anche intense sul Levante ligure e sul Friuli-Venezia Giulia. Neve sui rilievi alpini oltre i 1000-1200 metri.
Al Centro e Sardegna nubi in prevalenza compatte quasi ovunque, con temporanee aperture tra mattino e pomeriggio sull’Abruzzo. Precipitazioni sono attese nell’arco della giornata su gran parte delle regioni risultando anche temporalesche, localmente intense tra pomeriggio e sera su Lunigiana e Garfagnana, frequenti su Umbria, Lazio e Sardegna settentrionale.
Al Sud e Sicilia estesa copertura nuvolosa lungo tutto il versante tirrenico, con qualche pioggia in Campania e decise aperture sulle restanti aree; graduale aumento della nuvolosità a partire dalle ore serali su tutte le regioni e piogge in estensione anche ai settori più occidentali di Basilicata e Campania.
Temperature minime in calo su Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Sardegna meridionale; in aumento su Appennino settentrionale; senza variazioni di rilievo sul resto del paese. Massime in lieve calo sull’arco alpino; in aumento su Romagna, Marche e Abruzzo; stazionarie sulle restanti regioni.
Venti forti sud-occidentali su Liguria, Toscana e Sardegna con ulteriori rinforzi dal pomeriggio; deboli variabili altrove tendenti a disporsi dai quadranti meridionali e a rinforzare sulle restanti regioni centrali e al Nord-Est.
Infine, per quanto riguarda i mari, saranno molto mossi mar Ligure e mar di Sardegna; mosso il Tirreno; poco mossi gli altri mari con moto ondoso in aumento su Adriatico centro-settentrionale.


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