Temporali, vento forte e neve: le Previsioni Meteo dell’Aeronautica Militare per oggi e domani

Le Previsioni Meteo dell'Aeronautica Militare per oggi e domani: tutti i dettagli per 9 e 10 gennaio 2023

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per 9 e 10 gennaio 2023, evidenziando gli effetti di un’intensa perturbazione in transito sull’Italia.

Fino alla mezzanotte di oggi, 9 gennaio 2023, il CNMCA prevede:

Al Nord nuvoloso sui rilievi alpini confinali con nevicate intorno ai 1000-1200 metri. Schiarite sempre più ampie sulle regioni occidentali e, nel corso della mattinata, anche su Lombardia e ovest Emilia-Romagna alternate poi ad estese velature. Durante la notte possibili riduzioni di visibilità per foschie dense o nebbie in banchi sulle pianure piemontesi. Addensamenti consistenti sulle altre regioni con piogge diffuse, localmente ancora abbondanti durante la notte e al mattino sul Friuli-Venezia Giulia, che tenderanno progressivamente ad esaurirsi dal tardo pomeriggio-sera.

Al Centro e Sardegna diffuso maltempo con piogge e temporali, in particolare sull’isola e le aree tirreniche, localmente abbondanti sul Lazio. Nel pomeriggio le precipitazioni si faranno più sparse e tenderanno a rimanere confinate sulle zone interne e le aree appenniniche. In serata ancora qualche locale fenomeno tra Umbria e rilievi di Lazio e Abruzzo, dove comparirà anche la neve oltre i 1500 metri mentre per la Toscana sono attesi ampi rasserenamenti.

Al Sud e Sicilia molte nubi ovunque con piogge e temporali diffusi, localmente di forte intensità e in quantitativi abbondanti per Campania e settore tirrenico di Basilicata e Calabria. Fenomeni in esaurimento, dalla tarda mattinata, su coste molisane e Gargano mentre in serata le precipitazioni, sebbene in maniera più attenuata, insisteranno ancora sulle aree tirreniche tra Cilento e messinese.

Temperature massime in calo su Emilia-Romagna centro-orientale, Nord Sardegna, Basilicata, Puglia centrale e Sicilia interna; senza apprezzabili variazioni sulle resto del Centro-Sud; in aumento sul rimanente settentrione, in particolare su Piemonte e Ovest Lombardia.

Venti forti occidentali sulla Sardegna, in rotazione da nord-ovest con rinforzi fino a burrasca forte e conseguenti mareggiate. Da moderati a forti meridionali al centro-sud peninsulare e sulla Sicilia, fino a burrasca su coste tirreniche e Puglia. Ruoteranno poi da ovest e successivamente da nord-ovest con le raffiche che raggiungeranno valori di burrasca forte lungo i litorali tirrenici dando luogo a mareggiate. Forti di burrasca sulle coste del nord Adriatico, in rotazione e attenuazione da nord. Deboli occidentali al settentrione con marcati rinforzi di foehn sulle valli alpine occidentali.

Per quanto riguarda i mari, saranno agitati mare e canale di Sardegna, Mar Ligure e medio-alto Tirreno, in intensificazione dal pomeriggio ad eccezione del canale. Da mossi a molto mossi gli altri mari, con moto ondoso in generale aumento, fino a molto agitato per il Tirreno meridionale.

Per la giornata di domani, 10 gennaio 2023, il CNMCA prevede:

Al Nord addensamenti compatti lungo l’arco alpino con deboli nevicate sparse oltre i 1000 metri; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del settentrione.

Al Centro e Sardegna iniziali addensamenti compatti lungo la dorsale appenninica, con deboli nevicate oltre i 1000 metri ma in rapida attenuazione; molte nubi lungo le coste adriatiche con piogge sparse in attenuazione dal tardo mattino; bel tempo sulle altre regioni.

Al Sud e Sicilia molte nubi sulle regioni ioniche e sulla Sicilia, con rovesci o temporali sparsi, localmente anche intensi lungo le coste tirreniche di Sicilia e Calabria, in attenuazione serale; sereno o poco nuvoloso altrove.

Temperature minime stazionarie sulla Sicilia, in aumento su Liguria di ponente e pianure piemontesi. In diminuzione anche sensibile sul resto del Paese; massime in aumento in Pianura Padana, Toscana settentrionale e coste liguri. In diminuzione sul resto del Paese, anche sensibile sulle regioni meridionali.

Venti forti settentrionali, con raffiche fino a burrasca sulle isole maggiori e regioni ioniche; da moderati a forti sulle regioni alpine; da deboli a moderati settentrionali sul resto del Paese.

Infine, per quanto riguarda i mari, saranno da agitati a molto agitati il Tirreno, canale di Sardegna, stretto di Sicilia e ionio; da molto mossi ad agitati mare di Sardegna, Tirreno settentrionale ed Adriatico centromeridionale; da mossi a molto mossi i restanti mari.