Tanta neve in arrivo in Abruzzo: le Previsioni Meteo dell’Aeronautica Militare

Le Previsioni Meteo dell'Aeronautica Militare per i prossimi giorni: tutti i dettagli fino a martedì 31 gennaio

MeteoWeb

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per i prossimi giorni.

Per la giornata di domani, 26 gennaio 2023, il CNMCA prevede:

Al Nord poche nubi su alpi/prealpi orientali e sul restante settore alpino centro-occidentale; nubi irregolari anche estese sul resto del nord con qualche occasionale debole precipitazione limitata alla Romagna e schiarite anche ampie nel pomeriggio sulle restanti aree.

Al Centro e Sardegna, precipitazioni da sparse a diffuse sull’Abruzzo con nevicate anche abbondanti fino a quote intorno 800 metri, con fenomeni in misura decisamente minore anche sulle marche dove dalla sera la quota neve si abbasserà fino intorno 700 metri; molte nubi sulla Sardegna con piogge e rovesci sul settore orientale fino la tarda sera; nubi irregolari sul restante centro peninsulare, con schiarite anche ampie da metà giornata sulle coste toscane e locali precipitazioni possibili sui settori orientali di Umbria e Lazio e sul Lazio meridionale.

Al Sud e Sicilia, diffusa instabilità al Sud e Sicilia con piogge e rovesci sparsi, con fenomeni più frequenti e diffusi e anche localmente temporaleschi su Puglia centro-meridionale, con quota neve in calo dalla sera fino intorno 900 mt sul Molise e con fenomeni in parziale attenuazione serale su est Sicilia, Calabria, Basilicata e sud Puglia.

Temperature minime in calo al nord e su Toscana e Sicilia, in aumento sulla Puglia e senza variazioni di rilievo sul resto d’Italia; massime stazionarie su Valle d’Aosta, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e nord Sardegna, in lieve aumento su nord Sardegna e in diminuzione sul resto del Paese.

Venti da deboli a moderati settentrionali su coste dell’alto adriatico, appennino emiliano-romagnolo, Liguria, Sardegna, settori nord di Puglia e Campania e su Molise e regioni centrali peninsulari; deboli meridionali sul resto del sud con ulteriori rinforzi specie sulla Puglia meridionale: deboli settentrionali sul resto del nord.

Per quanto riguarda i mari, saranno da molto mossi ad agitati mare e canale di Sardegna; molto mossi Jonio e medio-basso Adriatico; mosso il Tirreno orientale e da mossi a molto mossi i restanti mari.

Per venerdì 27 gennaio 2023, il CNMCA prevede:

Al Nord, nubi anche intense su Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, con deboli precipitazioni su colline e rilievi dell’Emilia-Romagna centro-orientale a carattere nevoso a partire da 400 metri mentre schiarite sempre maggiori interesseranno dal pomeriggio Lombardia e Piemonte; poche nubi sparse e prevalenti schiarite sul resto del nord, con nuvolosità in amento serale sul nord-est.

Al Centro e Sardegna, nevicate diffuse e abbondanti fino a metà giornata sull’Abruzzo e in misura minore anche sulle Marche, fino intorno 500 metri sulle Marche e fino intorno 600-700 metri sull’Abruzzo e con piogge sparse alle quote minori, con fenomeni in lenta ma solo parziale attenuazione dal pomeriggio; variabile sulla Sardegna con locali precipitazioni pomeridiane e serali; da parzialmente a molto nuvoloso sul resto del centro con qualche locale precipitazione sul basso Lazio fino la tarda mattina.

Al Sud e Sicilia, piogge e rovesci sparsi su Molise e nord Puglia, nevose fino intorno 700 metri specie sul Molise e in miglioramento tardo pomeridiano sul Molise con fenomeni sempre più occasionali; isolate piogge e brevi rovesci sul resto del sud, specie settori tirrenici di Sicilia e Calabria, in quasi totale esaurimento dal tardo pomeriggio e in serata.

Temperature minime stazionarie sulla Sicilia e in generale calo sul resto d’Italia; massime in calo su Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Liguria, Piemonte, restante settore alpino, Campania, Molise, nord Puglia e in misura minore su Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, in lieve aumento sulla Sicilia e stazionarie sul resto d’Italia.

Venti da deboli a moderati settentrionali su coste dell’alto Adriatico, appennino emiliano-romagnolo, Liguria, Sardegna e regioni centrali peninsulari; deboli settentrionali sul resto d’italia con rinforzi su Molise, Sicilia e nord Puglia.

Per quanto riguarda i mari, saranno localmente agitati mare e canale di Sardegna e tendenti a generalmente molto mossi; mosso il Tirreno orientale e da mossi a localmente molto mossi alto Tirreno e mar Ligure; molto mossi i restnati mari con moto ondoso in diminuzione su nord Ionio e basso Adriatico.

Sabato 28 gennaio fenomeni da isolati a sparsi sulla Sicilia, con precipitazioni locali anche su Sardegna, Calabria, centro-meridionali adriatiche e Romagna e che saranno nevose a quote intorno 400-500 metri su Romagna, Marche e Abruzzo ma con quota neve in deciso rialzo da metà giornata. Nubi sparse anche estese fino la tarda mattina sul resto d’Italia con schiarite sempre maggiori al nord e su Toscana e Lazio.

Domenica 29 gennaio residue precipitazioni su isole maggiori e centro-meridionali adriatiche, in miglioramento pomeridiano e serale salvo locali persistenze fino termine giornata sulla Sicilia tirrenica. Stabile e ben soleggiato sul resto d’Italia, salvo nubi intense, ma innocue fino a metà giornata sulla Romagna e con velature serali in arrivo al Nord.

Lunedì 30 locali piogge sui settori tirrenici di Sicilia e Calabria in lenta estensione alla Campania e alla Basilicata tirrenica, variabile con nubi in aumento sul resto del Sud. Martedì 31 neve sulle aree alpine di confine fino a metà giornata e cielo pressoché sereno sul resto del Nord, diffusa instabilità con fenomeni sparsi su Sicilia, Sud peninsulare e centrali adriatiche con nevicate anche diffuse sull’appennino centro-meridionale e sui rilievi maggiori siciliani e fino a quote intorno 500-600 metri su Marche, Abruzzo e Molise, cielo pressoché sereno su Sardegna e restante centro peninsulare salvo residue precipitazioni nella notte sul basso Lazio e fino a metà giornata sulla Sardegna.