Piogge, vento e siccità: la Sardegna ristora i comuni colpiti da calamità

La Sardegna stanzia 8,7 milioni per aiutare gli enti locali colpiti da calamità nel periodo tra il 2018 e il 2020

Uno stanziamento di oltre 8,7 milioni di euro a favore dei 53 Comuni della Sardegna che tra il 2018 e il 2020  hanno subito pesanti conseguenze dalle calamità naturali, come precipitazioni eccezionali, forti venti, grandinate e siccità. Il via libera al finanziamento è arrivato dalla giunta regionale, con l’approvazione di due diverse delibere che programmano le risorse ai vari enti locali.    

Nel periodo tra il 2018 e il 2022, in diversi territori dell’isola, si sono verificate condizioni meteorologiche non ordinarie che hanno costretto numerose amministrazioni locali a dichiarare lo stato di calamità e a provvedere all’esecuzione di opere e interventi in emergenza, con pesanti conseguenze sui precari bilanci comunali“, spiega il governatore Christian Solinas. La Regione, prosegue, “per questo è intervenuta con un importante stanziamento a favore degli enti locali e per consentire anche alcuni interventi strutturali per la riduzione del rischio residuo e il ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza in alcune aree interessate dall’evento calamitoso del 28 novembre 2020”.