Terremoto: lo sciame sismico nelle Marche prosegue anche nel 2023

Lo sciame sismico che sta interessando le Marche dal 9 novembre scorso prosegue anche nel 2023, con le prime scosse già registrate dai sismografi INGV

Una scossa di terremoto 3.1 è stata registrata al largo delle coste marchigiane del Pesarese all’1:37 della notte dell’ultimo giorno dell’anno. E prosegue, ma senza creare altri danni o disagi, anche nel 2023 lo sciame sismico iniziato il 9 novembre scorso. L’epicentro si trova davanti alle coste settentrionali delle Marche. I due episodi più forti (5.5 e 5.2 delle 7.07 e 7.08) causarono crepe negli immobili e persone sfollate tra le province di Pesaro e Ancona, in particolare nel capoluogo regionale.

La scossa della notte scorsa, secondo i dati Ingv, è stata rilevata al largo a 9 km di profondità, a 28 km Nord Est e 33 da Pesaro. Nel mese di dicembre erano già state registrate altre scosse, sempre nel contesto dello sciame sismico. Le scosse erano superiori alla magnitudo 3.0 e si sono generate nello stesso ‘specchio’ di mare. Tra queste la 3.3 alle 8.37 del 19 dicembre, una 3.4 alle 18.35 del 13 dicembre e una 3.0 alle 9.34 del 14 dicembre.