Maltempo e freddo in Calabria: imbiancate le spiagge del Crotonese | FOTO

Maltempo Calabria: rovesci di graupel misti a neve cadono fin sulle coste del Crotonese, mentre le precipitazioni sono nevose fino in collina

  • graupel crotone calabria
    Crotonese
  • graupel crotone calabria
    Crotonese
  • graupel crotone calabria
    Crotonese
  • graupel crotone calabria
    Crotone
  • graupel san nicola calabria
    San Nicola
  • graupel san nicola calabria
    San Nicola
  • graupel san nicola calabria
    San Nicola
  • graupel san nicola calabria
    San Nicola
  • maltempo sila calabria
    Sila
  • maltempo sila calabria
    Sila
/

Freddo e maltempo caratterizzano la domenica della Calabria oggi, sferzata anche da forti venti che hanno provocato alcuni danni. In particolare nel Crotonese e nel Cosentino orientale, lo scorrimento sul mare delle correnti da nord ha permesso la creazione di trenini nuvolosi tipici dello Jonian Sea – Effect Snow. Al di sotto di essi, rovesci di graupel misti a neve cadono fin sulle coste, mentre le precipitazioni sono nevose già dalla bassa collina, anche ai piedi di Sila Greca e Pollino orientale. Fiocchi di neve anche nella Presila Catanzarese. 

Anche le città di Crotone e Isola Capo Rizzuto sono state imbiancate dal graupel, così come Cirò Marina, Casabona, San Nicola e Cropalati. Suggestive le immagini della gallery scorrevole in alto che mostrano le spiagge del Crotonese ricoperte di bianco. 

L’arrivo dell’aria artica, che ha portato un deciso calo delle temperature, sta creando diversi disagi sulla Calabria a causa dei forti venti. In Sila, le raffiche hanno raggiunto i 110-120km/h: si registra la caduta di un grande albero e di un traliccio elettrico.

Che cos’è la neve tonda o graupel

La neve tonda è un fenomeno meteorico che non è né neve né grandine ma è classificato a sé. Sinonimo di “gragnola” o “graupel“, è un tipo di precipitazione ufficialmente riconosciuta sia dalla World Meteorological Organization che dal Servizio Meteorologico Nazionale dell’Aeronautica Militare.

Le sue caratteristiche sono talmente tanto chiare che non è possibile confonderla né con la neve né con la grandine. E’ una precipitazione solida costituita da granelli di ghiaccio bianchi e opachi con un diametro compreso tra i 2 e i 5 millimetri. La forma di questi granelli di ghiaccio è in prevalenza sferica, e hanno un tipo di struttura facilmente malleabile e comprimibile, tanto che già nel loro impatto con il suolo, durante la precipitazione, si sbriciolano.
La grandine è completamente diversa in quanto si tratta di ghiaccio puro che non si sbriciola, non è malleabile né comprimibile ma molto più rigido, e si forma da particelle liquide di pioggia che all’interno delle nubi temporalesche salgono e scendono per diversi chilometri e si congelano e scongelano più volte, diventando – appunto – chicchi di grandine. La neve tonda (o gragnola che dir si voglia) è invece più simile alla neve che alla grandine perché si forma dai fiocchi di neve che cadono da nubi cumuliformi e che, però, poi attraversano uno strato più caldo di atmosfera vicino al punto di fusione: in quello strato i fiocchi non si sciolgono, ma si “arrotolano su sé stessi e danno vita, appunto, al granello di neve tonda. Non a caso per la grandine si parla di “chicchi” e per la neve tonda o gragnola di “granelli“. All’interno della neve tonda, infatti, si conservano spesso le tracce della struttura originaria del cristallo di neve, ed è un fenomeno esclusivo dell’inverno (mentre la grandine può capitare in qualsiasi stagione, anche d’estate).

La neve tonda è una precipitazione tipica delle irruzioni d’aria artica polare marittima, in cui le masse d’aria sono molto fredde in quota ma più miti ai bassi strati; infatti un’altra caratteristica principale della neve tonda è che riesce a cadere al suolo anche con temperature di diversi gradi superiore allo zero.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto: