Le Previsioni Meteo dell’Aeronautica Militare per la Candelora

Le Previsioni Meteo dell'Aeronautica Militare per oggi (giorno della Candelora) e domani: tutti i dettagli per 2 e 3 febbraio 2023
MeteoWeb

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo per oggi, 2 febbraio, giorno della Candelora, e domani, 3 febbraio.

Fino alla mezzanotte di oggi, 2 febbraio 2023, il CNMCA prevede

Al Nord, molto nuvoloso sui rilievi di confine dalla Valle d’Aosta al Friuli-Venezia Giulia con deboli nevicate sul settore orientale. Nel pomeriggio migliora sull’area tra Valle d’Aosta e Lombardia. Cielo sereno altrove a parte qualche addensamento mattutino sulla pianura veneto-friulana. In tarda serata foschie dense o locali nebbie in banchi torneranna a ridurre la visibilità sulla pianura padana orientale.

Al Centro e Sardegna, ampio soleggiamento sulle regioni peninsulari ad eccezione di qualche addensamento sparso fra Toscana e Umbria, più esteso, almeno fino al primo pomeriggio, sulla Sardegna.

Al Sud e Sicilia, annuvolamenti sparsi su Campania, Basilicata tirrenica, Calabria e Sicilia, temporaneamente più consistenti per le ultime due regioni dove non si esclude la possibilità di qualche breve e sporadico piovasco. Nella seconda parte della giornata ampi rasserenamenti attesi su Campania e Basilicata.

Temperature senza apprezzabili variazioni.

Venti deboli settentrionali con qualche locale rinforzo per salento e sardegna meridionale.

Per quanto riguarda i mari, saranno molto mossi o agitati mare e canale di Sardegna. Da poco mossi a mossi i restanti bacini.

Per venerdì 3 febbraio 2023, il CNMCA prevede

Al Nord, molte nubi su Alto Adige e rilievi confinali di Veneto e Friuli-Venezia Giulia con residue occasionali nevicate nella notte intorno 1500mt, in temporaneo miglioramento dal mattino e nel pomeriggio con nuove nevicate serali anche sulla Lombardia nord-orientale; sereno sul resto del nord e tendente a velato dal pomeriggio, ma con foschie dense e locali banchi di nebbia fino al primo mattino e in nuova formazione notturna su pianura padana centro-orientale e litorali dell’alto adriatico. Dalla sera e nella notte nubi più significative in aumento su Liguria e appennino emiliano-romagnolo.

Al Centro e Sardegna, cielo sereno e tendente a velato sul settore peninsulare tra pomeriggio e sera, con addensamenti associati a foschie dense e locali banchi di nebbia al primo mattino e in nuova formazione notturna su aree pianeggianti e valli interne di Toscana, Umbria e Lazio. Dalla sera nubi basse in aumento sulla Sardegna occidentale.

Al Sud e Sicilia, parziali addensamenti anche estesi ma sostanzialmente innocui fino al primo mattino su Puglia e Sicilia settentrionale e in rapido diradamento mattutino; sereno sul resto del sud con velature anche estese in arrivo serale da nord. Dalla sera nubi più significative in aumento su Campania, nord Sicilia e restanti aree del basso Tirreno.

Temperature minime in aumento sul settore alpino/prealpino e sulla puglia meridionale, in lieve calo su pianura padana e litorali dell’alto adriatico, senza variazioni di rilievo sul resto del Paese; massime in aumento su isole maggiori, Calabria, appennino centrale, Fiuli-Venezia Giulia, Veneto e restante settore alpino/prealpino, in calo su Lombardia meridionale, pianure e coste emiliano-romagnole, stazionarie sulle rimanenti aree.

Venti deboli settentrionali su isole maggiori e centro-sud peninsulare con locali rinforzi su Salento e coste joniche peninsulari, in generale rotazione dai quadranti occidentali e in lenta intensificazione sulla Sardegna; deboli variabili al nord ma con decisi rinforzi settentrionali sulle aree alpine salvo quelle del Friuli-Venezia Giulia.

Per quanto riguarda i mari, saranno molto mossi mare e canale di Sardegna con moto ondoso in diminuzione ma in nuova intensificazione serale sul settore nord del mare di Sardegna; mossi medio-basso Adriatico, Tirreno meridionale, stretto di Sicilia e Jonio, con moto ondoso in diminuzione su stretto di Sicilia e settori sud di adriatico e tirreno e in aumento sullo Jonio a largo; poco mossi i restanti mari con moto ondoso in aumento su mar Ligure e medio-alto Tirreno.

Condividi