Previsioni Meteo Veneto: da domenica torna il freddo

Sul Veneto si prevedono nubi e fasi di schiarita, qualche possibile precipitazione a tratti

La situazione sinottica si fa un po’ più dinamica, con una depressione che si isola sull’Europa sud-occidentale e una saccatura d’aria fredda che sta per arrivare da quella nord-orientale, anche se gli effetti sull’Italia sono ostacolati dal persistere almeno all’inizio di una lieve circolazione anticiclonica; sul Veneto si prevedono nubi e fasi di schiarita, al più qualche possibile modesta precipitazione a tratti, calo termico da domenica“: queste le previsioni meteo per il Veneto, contenute nel consueto bollettino elaborato dagli esperti Arpav.

Oggi sulla pianura cielo in genere molto nuvoloso o coperto, a parte temporanee parziali schiarite, con qualche nebbia dopo il tramonto specie su costa e zone limitrofe; sulle zone montane cielo nuvoloso con schiarite più presenti sulle Dolomiti e all’inizio, copertura più significativa in seguito specie sulle Prealpi; non si esclude qualche debolissima precipitazione, più che altro di sera sulle Prealpi; limite delle eventuali spruzzate di neve dapprima dell’ordine dei 2000 m e poi in abbassamento a circa 1400-1700 m.

Domani cielo coperto, salvo possibilità di qualche parziale schiarita dal pomeriggio; parziali riduzioni della visibilità in pianura e nelle valli soprattutto durante le ore più fredde.
Precipitazioni: Probabilità al più temporaneamente medio-alta (50-75%) su zone montane e pianura centro-meridionale, medio-bassa (25-50%) altrove, per fenomeni deboli e da locali a sparsi più che altro fino alle ore centrali; limite delle eventuali spruzzate di neve sui 1300-1600 m.
Temperature: Per le minime prevarrà un contenuto aumento salvo locali lievi controtendenze in quota e sulla pianura orientale, le massime diminuiranno.
Venti: In quota dai quadranti occidentali, da deboli a localmente moderati specie sulle Prealpi di sera; altrove in genere deboli con direzione variabile, salvo una direzione prevalente da nord-est su pianura meridionale e costa.
Mare: Quasi calmo nelle ore diurne al largo, per il resto calmo.

Venerdì 24 cielo molto nuvoloso o coperto, salvo qualche parziale schiarita; parziali riduzioni della visibilità in pianura e nelle valli, nelle ore più fredde anche per qualche nebbia.
Precipitazioni: Probabilità dapprima nulla o molto bassa (0-5%) ovunque e poi in aumento fino a medio-bassa (25-50%) su Prealpi e zone adiacenti, bassa (5-25%) altrove; si tratterà eventualmente di fenomeni deboli, da locali a sparsi, nevosi da circa 1400-1700 m.
Temperature: Le minime subiranno contenute variazioni di carattere locale; massime in moderata diminuzione sulle Dolomiti, stazionarie o in lieve calo sul resto delle zone nord-orientali, in moderato aumento altrove.
Venti: In quota dai quadranti occidentali, da moderati a tesi, localmente anche forti sulle Prealpi dalle ore centrali in poi; altrove in prevalenza deboli con direzione variabile, a parte localmente in pianura dei temporanei moderati rinforzi dai quadranti meridionali.
Mare: Da calmo a quasi calmo, al più poco mosso a sud-est in serata.

Sabato 25 inizialmente cielo nuvoloso con maggior copertura in pianura, poi tempo variabile con maggiori spazi di sereno sulle Dolomiti e addensamenti più presenti altrove; possibile a tratti qualche modesta precipitazione sparsa, in particolare su pianura e Prealpi, con eventuali fiocchi di neve da 1300-1600 m; le temperature minime in quota diminuiranno, nelle valli e sulla fascia pedemontana saranno stazionarie o in lieve calo, altrove aumenteranno un po’ specie a sud-est; per le temperature massime, prevarrà un moderato aumento.

Domenica 26 cielo in prevalenza da parzialmente nuvoloso a poco nuvoloso, con spazi di sereno anche significativi e addensamenti di carattere locale; rinforzi di Bora, specie su costa e zone limitrofe; probabili alcune precipitazioni nella prima parte della giornata soprattutto su Prealpi e pianura sud-orientale, deboli o localmente moderati con limite delle nevicate in abbassamento a quote collinari, per il resto precipitazioni generalmente assenti; temperature in calo, anche sensibile sulle zone più interne.