Il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito Turchia e Siria è salito a 27.522; oltre 85.616 i feriti. Ma l’ONU annuncia che il bilancio probabilmente supererà quota 50.000. Martin Griffiths, Sottosegretario generale per gli affari umanitari dell’ONU, infatti, ha detto in un’intervista a Sky News che il bilancio dei morti per il terremoto in Turchia e Siria potrebbe “raddoppiare“. “Ci sono molti tipi di voci là fuori su come potrebbe finire” e “penso che sia davvero difficile da stimare in modo molto preciso perché dobbiamo ancora scavare sotto le macerie, ma io sono sicuro che (il bilancio dei morti) raddoppierà o più. Questo è terrificante“, ha dichiarato il coordinatore dei soccorsi di emergenza ONU, che si trova nella provincia turca di Kahramanmaras.
Il sisma che ha devastato la zona al confine tra i due Paesi è stato “il peggior evento in 100 anni” nella regione, ha detto Griffiths. Il Sottosegretario ha reso noto che l’ONU, tra domani, domenica 12, e lunedì 13 febbraio, avrà un “piano chiaro” per lanciare “un appello” a sostegno di “un’operazione di tre mesi” in aiuti alla popolazione turca.


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