CO2, l’uso della mascherina potrebbe essere tossico

Possibile tossicità dell'esposizione cronica all'anidride carbonica associata all'uso della mascherina, in particolare nelle donne in gravidanza, nei bambini e negli adolescenti
MeteoWeb

E’ stata studiata una possibile tossicità dell’esposizione cronica all’anidride carbonica associata all’uso della maschera facciale, in particolare nelle donne in gravidanza, nei bambini e negli adolescenti. Durante la pandemia di SARS-CoV2, le mascherine sono diventate uno dei più importanti fattori onnipresenti che influenzano la respirazione umana. Aumentano la resistenza e il volume dello spazio morto portando a una re-inspirazione di CO2.

Lo studio si basa su una ricerca sistematica della letteratura in MEDLINE, Cochrane Library e nel database COVID‐19, dell‘Organizzazione Mondiale della Sanità fino al 30 novembre 2021, sugli effetti tossici dell’anidride carbonica a basso livello,  inclusi gli effetti della mascherina sulla respirazione di anidride carbonica. La ricerca ha prodotto 1651 articoli, di cui 43 pubblicazioni (2,6%) sono state infine prese in considerazione per la valutazione.

Esposizione cronica alla CO2

L’aria fresca ha circa lo 0,04% di CO2, mentre indossare mascherine per più di 5 minuti comporta una possibile esposizione cronica all’anidride carbonica dall’1,41% al 3,2% dell’aria inalata. Gli esperti di tossicità della Marina degli Stati Uniti hanno fissato i limiti di esposizione per i sottomarini che trasportano un equipaggio femminile. Allo 0,8% di CO2 sulla base di studi sugli animali che hanno indicato un aumento del rischio di nati morti.

Inoltre, i dati sperimentali dei mammiferi che sono stati cronicamente esposti allo 0,3% di CO2 dimostrano una teratogenicità con danno neuronale irreversibile nella prole, ridotto apprendimento spaziale causato dall’apoptosi dei neuroni del tronco cerebrale e ridotti livelli circolanti dello insuline-like growth factor-1. Con un impatto significativo su tre parametri di lettura (morfologico, funzionale, marcatore) questa esposizione cronica allo 0,3% di CO2 deve essere definita tossica.

Legami con l’uso prolungato della mascherina

Esistono dati aggiuntivi sull’esposizione cronica allo 0,3% di CO2 nei mammiferi adolescenti causante la distruzione dei neuroni, che includono minore attività, aumento dell’ansia e disturbi dell’apprendimento e della memoria. Ci sono anche dati che indicano tossicità testicolare negli adolescenti a concentrazioni di inalazione di CO2 superiori allo 0,5%. Esiste un possibile rischio di impatto negativo nell’imporre obblighi di mascherina estesi soprattutto per i sottogruppi vulnerabili. Esistono prove circostanziali che l’uso prolungato della mascherina possa essere correlato alle attuali osservazioni di nati morti e alla ridotta performance motoria verbale e cognitiva complessiva nei bambini nati durante la pandemia.

Potrebbe esserci un legame tra l’aumento globale della respirazione di anidride carbonica (pandemia) correlata alla mascherina dal 2020 e l’attuale inquietante aumento del 28% dei nati morti in tutto il mondo? Potrebbe esserci anche un legame tra l’uso eccessivo della mascherina causato dalla pandemia e il fatto che il 42% delle donne chirurghe statunitensi intervistate tra novembre 2020 e febbraio 2021 ha perso una gravidanza secondo un recente studio? Sussiste la necessità di riconsiderare gli obblighi di mascherina.

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