Cambiamenti climatici: intesa Italia-Emirati Arabi, urgente accelerare sforzi verso la COP28

L’intesa Italia-Emirati Arabi “mette in evidenza tante possibili connessioni tra i Paesi nell'importante snodo rappresentato dalla prossima COP28”, afferma il Ministro Pichetto
MeteoWeb

L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti hanno siglato una dichiarazione di intenti per rafforzare la loro collaborazione per garantire il successo della COP28 sui cambiamenti climatici, che si terrà dal 30 novembre al 12 dicembre negli Emirati Arabi. Lo rende noto il MASE, precisando che per l’Italia l’atto ha la firma del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Un testo – commenta il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto – che mette in evidenza tante possibili connessioni tra i Paesi nell’importante snodo rappresentato dalla prossima Conferenza delle Parti”.

Gli obiettivi dell’intesa

Nell’intesa, si legge nella nota, “è riconosciuta l’importanza dell’azione globale per affrontare la sfida del climate change” e si ritiene “urgente accelerare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di lungo termine dell’Accordo di Parigi, incluso l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050“. In evidenza nell’atto congiunto, “vi è l’importanza del primo ‘Global Stocktake’ per monitorare i progressi nella riduzione delle emissioni di gas serra, l’impegno a limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, la finanza per il clima e la necessità di indirizzare i sistemi energetici verso fonti rinnovabili”.

Entrambi i Paesi hanno inoltre riconosciuto, prosegue la nota, “l’importanza di lavorare insieme per migliorare la resilienza globale e sostenere l’adattamento” e nell’accordo si sottolinea “l’importanza di trovare soluzioni per la sicurezza alimentare e idrica, la salute e la protezione degli ecosistemi naturali“. In vista della COP28, i due Paesi continueranno a impegnarsi per “nuove modalità di finanziamento, come il fondo per assistere i Paesi in via di sviluppo, particolarmente vulnerabili, alle perdite e al danno, fondamentali per l’obiettivo collettivo di aumentare i finanziamenti per il clima, nonché raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. Infine, la dichiarazione “riconosce e applaude gli sforzi dei giovani di tutto il mondo nella lotta alla crisi climatica e ribadisce la volontà a rafforzarne il coinvolgimento nella COP28, sulla base dei risultati raggiunti dall’iniziativa Youth4Climate“.

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