“Gli sfollati nel territorio comunale di Umbertide sono 450, gli edifici pesantemente danneggiati 98 e un’altra trentina hanno lesioni più lievi. È necessario un aiuto subito“. È quanto ha riferito all’ANSA il sindaco Luca Carizia, a margine della visita del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, nella frazione di Pierantonio, la più colpita dalle scosse di terremoto del 9 marzo in Umbria. Numeri che Carizia ha ripetuto allo stesso Ministro Locatelli, accogliendola nella piazzetta del borgo a ridosso della scuola media danneggiata e chiusa e a pochi metri dal campanile lesionato dalla scossa, al punto da dover chiudere la strada sottostante. “In questo centro – ha spiegato Carizia – sono rimaste aperte soltanto due attività, un bar e la tabacchiera, ma da domani riprenderà anche l’attività dell’ambulatorio”. Gli alunni delle medie sono stati già traferiti, mentre quelli delle elementari – ha fatto sapere il sindaco – “da domani andranno a Umbertide, per poi fare ritorno a Pierantonio, non appena avremo recuperato i piccoli danni subito dall’istituto della primaria”.
Il Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, nel riferire a Locatelli le prime fasi dell’emergenza, ha evidenziato come “la Regione ha già inviato tutta la documentazione necessaria al governo per avviare lo stato di emergenza”. “Sono due – ha detto Tesei – le situazioni che devono camminare in parallelo. C’è da trovare sistemazione agli sfollati e contemporaneamente pensare al recupero degli edifici lesionati”. “Contiamo di fare molto in fretta”, ha concluso il Presidente.
Locatelli a Pierantonio: “il governo vi è vicino”
“Il senso di questa visita è mostrare la vicinanza al sindaco, ai cittadini, al territorio da parte del governo e mia come Ministro. Anche per capire cosa è successo e comprendere al meglio di cosa c’è bisogno“. È quanto ha detto all’ANSA il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, in visita al borgo di Pierantonio. “So che il Presidente della Regione Donatella Tesei è già in contatto con il Ministro Nello Musumeci e che ha già inviato tutti gli incartamenti per chiedere lo stato di emergenza. Mi sembra doveroso essere qui e immaginare come ripartire”, ha aggiunto. “Leggo negli occhi degli amministratori e dei cittadini uno stato di insicurezza e incertezza. È giusto sostenerli con la presenza”, ha sottolineato ancora Locatelli.
“Adesso – ha aggiunto – c’è da capire come muoversi in sicurezza per garantire a tutti di poter tornare il prima possibile nelle proprie case e alla vita quotidiana”. Il Ministro ha ricordato che tra gli sfollati “ci sono anche 23 persone fragili evacuate dalle case e messi in sicurezza”. “Questo – ha detto – è un altro tema sul quale riflettere molto. In caso di emergenza e di situazioni gravi, come questa, è opportuno agire con un protocollo che serva a tutto il Paese, perché queste calamità possono accadere ovunque. In tal senso è aperto un dialogo con gli altri Ministri”. Locatelli prima di lasciare Pierantonio si è soffermata a parlare con alcuni cittadini della frazione, davanti all’unico bar rimasto aperto. Tra la gente salutata dal Ministro, anche Giulia, un’anziana di 101 anni.


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