Valanga sopra Courmayeur: trovato un corpo, ancora un disperso

Trovato il corpo di uno dei due sciatori travolti da una valanga mentre sciavano fuoripista sopra Courmayeur: sospese le ricerche del secondo

È stato trovato e recuperato il corpo di uno dei due sciatori travolti da una valanga, in Val Veny, sopra Courmayeur (Aosta). L’altro invece è ancora disperso. Si tratta di due uomini provenienti dal Nord Europa che sciavano fuoripista. Altri due compagni sono riusciti ad evitare la valanga e sono in buone condizioni. Gli altri due sciatori, invece, sono stati presi in pieno dalla valanga: uno è stato trovato subito, gli amici hanno provato a rianimarlo ma ogni tentativo è risultato vano ed è morto probabilmente a causa di un politrauma. L’altro invece è stato trascinato a valle per almeno 400 metri, è stato sepolto dalla neve e il corpo non ancora è stato recuperato.

La vittima è una scialpinista di 24 anni originaria della Svezia. La dispersa è un’altra scialpinista svedese. Le operazioni di ricerca sono state condotte dal Soccorso Alpino valdostano e dalla Guardia di Finanza di Entreves, a cui sono affidate le indagini per ricostruire l’accaduto.

I soccorritori precisano che il distacco è avvenuto nel canale dello Spagnolo e non in quello del Vesses, come erroneamente indicato dai testimoni che hanno assistito all’evento. L’errata indicazione ha creato inizialmente dei problemi nelle ricerche, al momento non possibili nella parte centrale del canale a causa del pericolo elevato che non consente di svolgere le operazioni in sicurezza. È previsto l’intervento di un secondo elicottero; in caso di esito negativo, le operazioni saranno sospese e riprenderanno, se le condizioni meteo lo permetteranno, domani.

Sospese le ricerche del disperso

Le condizioni di scarsa visibilità “non consentono di mettere vedette in grado di valutare il pericolo residuo”. E così i soccorritori hanno deciso di sospendere le operazioni di ricerca dello sciatore che risulta ancora disperso dopo la valanga.

Valanga sopra Courmayeur: “la pioggia e il caldo tra le cause”

La pioggia è stato un fattore determinante nel provocare il distacco di quella valanga“. Lo sostiene Gianluca Marra, guida alpina e responsabile della stazione di Courmayeur del Soccorso Alpino valdostano, aggiungendo che “anche lo sbalzo termico delle ultime ore ha avuto un ruolo nell’incidente”. “Il canale degli Spagnoli non è vietato – ha aggiunto – ma è sconsigliato. Viene sceso poche volte, non è molto frequentato rispetto ad altri canaloni, è molto ripido e ci sono pericoli oggettivi”. Nel febbraio del 2019, proprio in quel canale, quattro sciatori furono travolti e uccisi da una valanga.

Il pericolo valanghe oggi nella Val Veny era ‘marcato’, indice 3 su una scala di 5 punti. Secondo il bollettino emesso dalla Regione Valle d’Aosta, “soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a nord, nord est ed est le valanghe possono coinvolgere la neve vecchia debole e raggiungere dimensioni medie: le escursioni e le discese fuori pista richiedono esperienza nella valutazione del pericolo”.