Secondo quanto riportato in un articolo della Verità l’uso delle mascherine prolungato ha causato sintomi scambiati per Long Covid. Nell’articolo di Matteo Lorenzi si legge infatti: “Veritas filia temporis, dicevano i nostri avi: nel tempo prima o poi la verità emerge sempre. E così ad aprile del 2023, dopo oltre tre anni di pandemia, arriva uno studio a sostenere che indossare le mascherine non farebbe poi così bene. Ma non solo: potrebbe anche darsi che parte dei sintomi finora ricondotti al long Covid fossero semplicemente dovuti all’uso prolungato dei bavagli. Si intitola Conseguenze fisiometaboliche e cliniche dell’uso di mascherine facciali, ed è stato pubblicato nei giorni scorsi dalla rivista Frontiers in Public Health.”
“Nella maggior parte dei Paesi, l’uso delle mascherine mediche è stato limitato per decenni ai professionisti, si legge nell’introduzione. “Nel 2020, molti scienziati e leader hanno iniziato a credere che l’uso delle mascherine potesse anche fornire protezione contro la trasmissione virale, sebbene le evidenze sull’efficacia di questa misura fossero soltanto deboli”. E visti gli obblighi introdotti in molti Paesi
al diffondersi del Covid, si è resa necessaria secondo gli autori un’indagine docu- mentata dei possibili effetti avversi. “
“I risultati dicono che sono stati registrati effetti collaterali significativi derivanti dall’utilizzo sia di mascherine chirurgiche sia di Ffp2, con un maggiore impatto delle seconde rispetto alle prime. Tra gli effetti si è riscontrata una «significativa» diminuzione della saturazione dell’ossigeno nel sangue e della ventilazione minuto (anche con la chirurgica), parallelamente a un significativo aumento della CO2 nel sangue e della temperatura cutanea. […] si è registrato un significativo incremento del malessere percepito, del mal di testa (62%), delle irritazioni cutanee (36%), della dispnea (33%), del prurito (26%, in particolare con la Ffp2), del calore percepito (26%), dei disturbi della voce (23%) e delle vertigini (5%).”
