Alluvione in Versilia, oggi la cerimonia per ricordare il disastro di Cardoso

Il Comune di Stazzema, in provincia di Lucca, ha ricordato oggi l'alluvione che il 19 giugno 1996 colpì duramente la Versilia, distruggendo case e provocando ingenti danni e 13 vittime nel paese di Cardoso

Il Comune di Stazzema, in provincia di Lucca, ha ricordato oggi l’alluvione che il 19 giugno 1996 colpì duramente la Versilia, distruggendo case e provocando ingenti danni e 13 vittime nel paese di Cardoso. La commemorazione è iniziata alle 13,45, orario in cui la furia delle acque distrusse case e cose, con la deposizione dei fiori per le vittime. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, le rappresentanze dei comuni della Versilia con Michele Silicani per il comune di Seravezza, il sindaco Marcello Pierucci per il comune di Camaiore, e il vicepresidente della Provincia di Lucca Nicola Conti, oltre a Paolo Fontanelli, subcommissario per l’emergenza alluvione in Versilia, che ebbe il merito di mettere assieme istituzioni pubbliche, forze dell’ordine, cittadini, amministrazioni bancarie per ricostruire un sicurezza il territorio.

Nel pomeriggio il programma delle commemorazioni prosegue con la ‘staffetta della memoria’ e una fiaccolata da Pontestazzemese alla chiesa di Cardoso con a seguire una messa di suffragio. “Come amministrazione vogliamo dire che occorre investire in montagna, non fare solo promesse– sottolinea il sindaco di Stazzema Maurizio Verona -: se vogliamo territori sicuri non solo nei nostri borghi, ma anche nella piana dobbiamo tenere puliti i versanti e creare le condizioni per vivere in serenità e ciò è possibile se la montagna ha servizi e strade sicure. E’ un qualcosa che dobbiamo alle vittime di quel giorno”. Verona ha poi annunciato l’intenzione da parte del Comune “di acquisire e recuperare la casa della Norma, una delle vittime dell’alluvione, rimasta a rudere, perché sia un luogo della nostra memoria”.