Due persone sono morte e 28 sono date per disperse a seguito delle inondazioni e frane provocate dai monsoni nel Nepal orientale. Lo hanno reso noto oggi le autorità. Strade e ponti sono stati danneggiati, rendendo difficile l’accesso ai soccorritori, ha affermato Mohanmani Ghimire, vice capo distretto di Sankhuwasabha.
“Sono stati recuperati due corpi, mentre 28 persone risultano disperse“, ha precisato il portavoce della Polizia nepalese Rishi Ram Kandel, aggiungendo di “avere intensificato le operazioni di ricerca e soccorso”. Secondo un funzionario locale, ieri sera è stato ritrovato il corpo di un dipendente di una centrale idroelettrica in costruzione sul fiume Hewa nel distretto di Sankhuwasabha e altri 17 dipendenti risultano dispersi. In una zona vicino, Taplejung, un’altra persona è morta e tre componenti della stessa famiglia risultano dispersi dopo che una frana ha distrutto le case.







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