Dieta della Longevità: prosegue il primo grande studio clinico della Fondazione Valter Longo

Lo scopo è testare l’efficacia della Dieta della Longevità come "Jolly terapeutico"

Continua nell’area di Reggio Calabria il primo grande studio clinico della Fondazione Valter Longo, un’iniziativa che sta suscitando interesse a livello internazionale tanto che ne ha parlato in maniera approfondita anche il “National Geographic”. La fase di arruolamento dei pazienti è attiva e ai pazienti viene offerta l’opportunità di essere seguiti gratuitamente da nutrizionisti esperti della Fondazione Valter Longo e, in questo modo, di contribuire alla ricerca scientifica cercando di migliorare la propria salute e quella delle generazioni future.

Lo scopo dello studio

Lo scopo di questo ambizioso studio è, infatti, di testare l’efficacia della Dieta della Longevità come “Jolly terapeutico” nella prevenzione dei principali fattori di rischio, incidenza e progressione di patologie croniche e non trasmissibili quali diabete, cancro, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

La Calabria

La scelta della Calabria, terra di centenari e con record di longevità nel passato, è emblematica. Infatti, come molte aree del Mediterraneo, in Calabria si assiste tra la popolazione a un aumento della presenza di sovrappeso, obesità, cancro, ipertensione, diabete e altre malattie, causati principalmente da uno stile di vita e da abitudini alimentari non sani e lontani da quelli tradizionali.

Il sostegno alla ricerca

La Fondazione chiede il supporto della popolazione e dei media nella diffusione di informazioni riguardo questo studio, al fine di procedere e finalizzare l’importante attività di arruolamento di 500 pazienti e raggiungere risultati fondamentali per la salute della popolazione nel presente e nel futuro.

I partecipanti

Lo studio prevede la suddivisione casuale dei partecipanti in 3 gruppi per una durata di 6 mesi.

  1. Il primo gruppo seguirà la Dieta della Longevità, incluso un ciclo di dieta mima-digiuno ogni tre mesi;
  2. il secondo gruppo si sottoporrà solo alla dieta mima-digiuno ogni tre mesi;
  3. al terzo gruppo verranno fornite raccomandazioni per un’alimentazione sana basata sulle linee guida italiane o internazionali. I partecipanti del terzo gruppo avranno poi l’opportunità di seguire un programma nutrizionale basato sulla Dieta della Longevità per altri sei mesi.

Per i/le residenti dell’Area di Reggio Calabria:per partecipare VOLONTARIAMENTE E GRATUITAMENTE allo studio, scrivete a varapodio@fondazionevalterlongo.org, tel. +39 350 95 22377 oppure visitate la pagina https://www.fondazionevalterlongo.org/studio-clinico-della-fondazione-valter-longo/

La Fondazione, la Dieta della Longevità e la Dieta mima digiuno

Fondazione Valter Longo Onlus nasce a Milano nel 2017 e si occupa di salute e sana longevità, realizzando principalmente progetti di assistenza nutrizionale per soggetti svantaggiati e progetti di educazione nelle scuole, ma anche progetti per il benessere e il miglioramento della qualità della vita della comunità con l’obiettivo da dare a tutti l’opportunità di una vita lunga e sana. La Fondazione nasce per volere del Professor Valter Longo, Direttore del Programma di Oncologia e longevità dell’IFOM (Istituto Firc di Oncologia Molecolare) di Milano e Direttore del Longevity Institute dell’USC (University of Southern California) Davis School of Gerontology di Los Angeles – conosciuto in tutto il mondo per l’invenzione del Programma che mima il digiuno e per il suo best-seller mondiale “La dieta della longevità”, tradotto in 20 lingue con oltre 1 milione di copie vendute in 30 Nazioni. Il Professor Valter Longo è stato inserito dalla rivista americana Time nella lista dei 50 personaggi più influenti del 2018 in ambito salute.

La dieta della longevità è un tipo di alimentazione ideato dal Prof. Longo con l’obiettivo di prolungare la gioventù il più a lungo possibile, minimizzando le malattie. Si basa su un’alimentazione che unisce tradizione e scienza, ricca di cibi selezionati tra la grande varietà presente sulla tavola dei centenari e dei propri antenati. La dieta della longevità prevede soprattutto alimenti di origine vegetale come i cereali, le verdure, i legumi, la frutta a guscio. Come alimenti di origine animale, si prevede il consumo di pesce per 3-4 pasti alla settimana fino ai 65 anni, soprattutto azzurro e di piccole dimensioni, data la miglior qualità nutrizionale e la minor presenza di inquinanti e di metalli pesanti. La dieta della longevità comprende anche due tipi diversi di digiuno: quello notturno, di 12 ore, e la dieta mima-digiuno periodica (un ciclo di 5 giorni ogni tre mesi).

La dieta mima-digiuno è un protocollo alimentare ipocalorico interamente vegetale nato da un percorso più che ventennale di ricerche scientifiche, che migliora i livelli di molti fattori di rischio e di marcatori associati all’invecchiamento e alle malattie correlate all’avanzare dell’età. I primi studi scientifici su questo tipo di dieta sono stati condotti e sponsorizzati dal National Institute of Health, dal National Cancer Institute e dal National Institute on Aging negli Stati Uniti. Questo programma dietetico è pensato per promuovere il naturale processo di rigenerazione e ringiovanimento biologico dell’organismo.