“La Sardegna è ufficialmente la Regione individuata per ospitare l’Einstein Telescope, nell’area della miniera dismessa di Sos Enattos. Abbiamo creduto fin da subito e fortemente nel più importante progetto di impatto scientifico e tecnologico di livello internazionale che potesse interessare la nostra isola e il nostro Paese e oggi tagliamo finalmente un traguardo atteso e fondamentale per lo sviluppo futuro della nostra regione“: è quanto ha affermato il governatore Christian Solinas, che questo pomeriggio, nella sede dell’Osservatorio astronomico di Roma dell’Istituto nazionale di astrofisica, parteciperà alla presentazione ufficiale della candidatura italiana per l’Einstein Telescope, alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Con la presentazione della candidatura da parte del governo la Sardegna diventa protagonista in Europa,” ha proseguito Solinas. “La realizzazione dell’Einstein Telescope a Lula rappresenta la sfida più grande, il primo e più grande esempio di quello sviluppo sostenibile legato all’innovazione che la Regione Sardegna sostiene in campo internazionale“. Un investimento strategico “per lo sviluppo della nostra isola, per i suoi riflessi sul piano tecnologico e scientifico e per le ricadute, in primis di carattere occupazionale, che la sua realizzazione potrà generare. La giornata di oggi rappresenta senza dubbio la migliore risposta al grande lavoro svolto in questi anni, ancora più intenso e deciso nel corso di questi ultimi mesi, da parte della Regione per portare a compimento questo ambizioso progetto“.
All’incontro parteciperanno anche il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, il ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica e presidente del Comitato tecnico scientifico per la candidatura italiana per Einstein Telescope e Antonio Zoccoli, presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.


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