Incontro ravvicinato con un orso per una famiglia nei boschi delle Alpi Orobie, in Valtellina. “È accaduto ieri pomeriggio – spiega oggi il sindaco di Albosaggia, Graziano Murada sui canali social del Comune – e la famiglia mi ha comunicato dell’incontro avvenuto a quota 1700 metri in località Cornasci, a valle del lago della Casera, in territorio del nostro paese. Erano a circa 100 metri di distanza e si sono subito allontanati dal plantigrado. Ma lo spavento non è stato poco”.
Il primo cittadino ha subito informato la Polizia Provinciale di Sondrio, alla quale ha fatto sapere che non risultano esserci state predazioni di ovini o di apiari, come invece accaduto di recente sempre in altre località della Valtellina. “I componenti della famiglia – sottolinea Murada – risiedono ad Albosaggia e con un comportamento esemplare si sono allontanati dall’animale in tutta calma, senza suscitare alcuna reazione da parte dell’orso. Il suggerimento che do in casi del genere è di non avvicinarsi assolutamente, magari per scattare foto o effettuare filmati con i cellulari, e di segnalare la presenza in tempi rapidi agli uffici comunali o alla Polizia Provinciale per le opportune iniziative sul piano preventivo”.
Nei giorni scorsi, invece, erano state diffuse immagini-burla da ignoti che le hanno messe in rete spacciandole per un altro grosso orso in territorio comunale di Caiolo, invece era un predatore di uno Stato dell’Est Europa.


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