A seguito dell’alluvione che, lo scorso mese, si è abbattuta sull’Emilia-Romagna “insieme alle istituzioni si è fatto quello che si poteva per tamponare l’emergenza, la ricostruzione deve ripartire subito. È necessario quindi procedere immediatamente alla nomina del commissario per la gestione delle opere di ricostruzione e potere contare su tutte le risorse straordinarie necessarie affinché ciò avvenga”. E’ quanto osserva, in una nota, Confindustria Romagna il cui consiglio generale si è riunito a Rimini. Occasione per un incontro che ha visto la partecipazione di Michele De Pascale sindaco e presidente provincia di Ravenna e Jamil Sadegholvaad, sindaco e presidente provincia di Rimini e a cui è stato invitato anche Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e presidente provincia di Forlì-Cesena.
A giudizio di Confindustria Romagna, presieduta da Roberto Bozzi, che ha “ringraziato i sindaci e presidenti di provincia per lo straordinario lavoro che è stato fatto nei giorni dell’emergenza alluvione” i romagnoli “hanno reagito con enorme vigore a quello che è capitato: imprenditori, cittadini e istituzioni locali si sono realmente rimboccati le maniche per affrontare e superare in tempi brevi l’emergenza. Ma non possono continuare ad affrontare la situazione solo con le loro forze. La nostra associazione conta 130 imprese colpite, con oltre 200 milioni di danni: numeri che meritano risposte e soluzioni in tempi rapidi senza nodi burocratici. Così come meritano risposte precise – conclude l’associazione degli industriali – tutte le persone che in questa vicenda hanno perso tutto e a cui va il nostro primo pensiero”.


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