Un 52enne genovese in escursione sul Monte Gottero, sull’Appennino ligure di Levante, è finito in ospedale dopo aver mangiato un fiore velenoso. Credeva di aver mangiato fiori di acacia invece ha ingerito fiori di maggiociondolo, conosciuto anche come Labruno. L’uomo si è subito sentito male, con crampi agli arti, vomito e sudori freddi. Sul posto, sono intervenuti i volontari della Croce Verde di Varese Ligure che, individuato l’agente tossico, hanno predisposto la profilassi e accompagnato l’escursionista in ospedale.
In base alla quantità ingerita, i fiori possono portare anche alla morte. I fiori di maggiociondolo sono velenosi anche per gli animali: ad esempio per le mucche che, mangiando le gemme, produrrebbero latte tossico. I medici dell’entroterra raccomandano agli escursionisti di evitare di ingerire fiori o erbe se non sono certi della natura.


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