La commissione ambiente (Envi) del Parlamento europeo non è riuscita a raggiungere la maggioranza a sostegno della proposta di regolamento sul ripristino della natura. La proposta è stata bocciata con 44 voti a favore e 44 contrari (il pareggio equivale a una bocciatura). Ora la commissione Envi presenterà in plenaria a luglio (10-13 luglio) la proposta di respingere la proposta della Commissione Ue, avanzata a giugno 2022.
“Il voto della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, che ha bocciato la proposta di legge Ue sul ripristino della natura, conferma che le riserve espresse dall’Italia erano fondate e condivise“: lo afferma il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto. “Siamo stati tra i pochi paesi, in sede di consiglio ambiente, a votare contro il testo ritenendolo inadeguato e per molti versi inattuabile. L’Italia ritiene che la transizione ecologica debba essere concreta e sostenibile, fatta di interventi efficaci e non di enunciazioni ideologiche. Confidiamo che, dopo questa battuta d’arresto, il testo possa essere significativamente migliorato per il bene dell’Europa e della sua natura“.
La proposta della Commissione europea relativa a una legislazione sul ripristino della natura è la prima normativa globale di questo genere su scala continentale. Si tratta di un elemento chiave della strategia dell’UE sulla biodiversità, che chiede obiettivi vincolanti per ripristinare gli ecosistemi degradati, in particolare quelli potenzialmente più in grado di catturare e stoccare il carbonio nonché di prevenire e ridurre l’impatto delle catastrofi naturali.



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