Titan, famiglia accusa OceanGate, 8 ore prima di dare allarme

La famiglia del miliardario britannico Hamish Harding disperso a bordo del batiscafo Titan ha attaccato OceanGate Explorations

La famiglia del miliardario britannico Hamish Harding disperso a bordo del batiscafo Titan ha attaccato OceanGate Explorations, la societa’ armatrice, per aver aspettato otto ore prima di dare l’allarme quando e’ scomparso. Il minisottomarino s’e’ immerso domenica alle 8 del mattino ora della costa Est degli Usa a circa 10 miglia a sud-est di St John’s vicino al relitto del Titanic. Alle 9,40 perse il contatto con la sua nave madre, la Polar Prince. Ma non e’ stato segnalato scomparso alla Guardia Costiera degli Stati Uniti fino alle 17,40. Kathleen Cosnett, cugina di Harding, 58 anni, ha detto che il ritardo prima di contattare le autorita’ era “troppo lungo”. Ha detto al Telegraph: “E’ molto spaventoso. Ci e’ voluto cosi’ tanto tempo per andare a salvarli, e’ troppo lungo. Avrei pensato che tre ore sarebbero state il minimo indispensabile”.