Volo diretto Italia-Australia: il più redditizio del nostro Paese

Il volo diretto Italia-Australia della compagnia Qantas nel periodo che va da metà giugno a metà ottobre è il volo più redditizio del nostro Paese, infatti gli aerei sono sempre pieni

Come si può leggere sul Corriere.it il volo Italia-Australia costa 727 euro per ogni passeggero trasportato da Qantas a bordo dei suoi Boeing 787. Si tratta ad oggi dell’unico volo diretto Italia-Australia, quello tra Roma Fiumicino e Perth, ed il più caro di tutti i tipi di collegamenti (nazionali, internazionali, intercontinentali) attivi nel nostro paese grazie agli incentivi forniti sia dal governo del Western Australia che dall’aeroporto italiano. Secondo un’analisi del Corriere effettuata sui documenti finanziari del vettore australiano, su piattaforme specializzate e sui bollettini statistici del Dipartimento dei Trasporti di Canberra. Questa stima non include gli introiti derivanti dalle merci trasportate nelle stive dell’aeromobile.

Il collegamento tra la città australiana e la capitale italiana per il suo secondo anno ed è già stato confermato per il 2024 è ripreso il 17 giugno: i voli settimanali restano tre (per direzione) fino al 3 ottobre, tutti operati con il Boeing 787, per un totale di 22.184 sedili messi in vendita. Il volo QF6 decolla da Fiumicino e termina a Sydney. Tuttavia, l’aereo fa un primo scalo a Perth in attesa che il vettore inauguri i voli diretti dalla costa orientale australiana verso l’Europa con gli Airbus A350-1000, che saranno anche i più lunghi nella storia dell’aviazione.

Aerei pieni per il volo diretto Italia-Australia

Lo scorso anno nel periodo che va dalla seconda metà di giugno all’inizio di ottobre, Qantas ha trasportato 20.311 persone (in entrambe le direzioni), con un tasso medio di occupazione dell’aeromobile intorno alle 94%, secondo i calcoli di Corriere sui dati ufficiali, ma raggiungendo punte del 96-97% nei mesi centrali, ovvero luglio-agosto-settembre.

L’aeromobile utilizzato per la tratta, il Boeing 787, dispone di 42 posti in Business, 28 in Premium economy e 166 in Economy. Ed è anche questa combinazione, secondo gli addetti ai lavori, che aiuta la redditività di Qantas sulla connessione. Perché a fronte di 31 milioni di euro di costi complessivi, di cui 9,6 milioni per il kerosene – la storica compagnia aerea australiana ha registrato ricavi per 45,8 milioni di euro, secondo le stime del Corriere.it per un utile netto di circa 14,8 milioni di euro, pari a 726,2 euro per passeggero trasportato.

Oltre agli incentivi previsti dallo scalo di Roma Fiumicino per ogni nuova rotta, come è prassi nel settore, della durata di due-tre anni  a maggior ragione se intercontinentali e uniche come questa. E sta anche compensando parte del pacchetto governativo di 65 milioni di dollari australiani (40 milioni di euro) per l’Australia occidentale, dove si trova Perth, per ripristinare la connettività internazionale nell’area. Il dato, inoltre, non tiene nemmeno conto di eventuali servizi extra acquistati per il volo come la scelta del posto o il bagaglio extra in stiva.