“Pianificare gli anni futuri cercando di anticipare le avversità climatiche e limitarne il più possibile gli effetti dannosi è oggi una responsabilità. È fondamentale informare ed educare la popolazione, anche con l’ausilio dei nuovi strumenti tecnologici, affinché possa aumentare la propria consapevolezza sulla pericolosità di eventi climatici anomali e collaborare con istituzioni e operatori in ottica di prevenzione. La Regione si impegnerà a supportare i Comuni che aderiranno all’Osservatorio dei cittadini”.
È quanto ha affermato oggi a Venezia l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, alla presentazione dell’Osservatorio dei cittadini sulle piene, misura inserita del Piano di gestione del rischio alluvioni nel territorio del Tagliamento. L’incontro è stato organizzato dall’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali delle Regioni Veneto e Fvg; sono stati spiegati i punti focali del progetto di istituzione dell’Osservatorio, finalizzato a incrementare le banche dati e i canali di comunicazione in preparazione e durante gli eventi alluvionali e a coinvolgere i cittadini nell’attuazione di misure preventive.
L’Osservatorio, come è stato spiegato e riporta una nota della Regione Fvg, sarà tra i primi esempi in Europa di applicazione della direttiva relativa alla valutazione e gestione dei rischi di alluvioni; esso si basa su un modello predittivo di nuova generazione, in grado di migliorare il monitoraggio in tempo reale e previsionale delle piene e capace di lavorare anche sugli scenari di criticità del territorio utilizzati nel Pgra.
In questo contesto – aggiunge la nota – la partecipazione dei cittadini permette un continuo aggiornamento del Pgra e di migliorare la precisione e l’attendibilità delle mappe. Tali informazioni possono essere utilizzate come strumento di supporto alle decisioni della Protezione civile durante la fase di emergenza.


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