In Piemonte, prosegue la conta dei danni della violenta grandinata che ha colpito, lo scorso 6 luglio, l’Alta Langa cuneese e alcuni paesi delle province di Asti, Alessandria e Torino. “La Regione non lascerà sole le persone colpite dai danni della grandine. Non abbiamo perso neanche un giorno, i tecnici stanno verificando i danni che sono alle abitazioni, alle automobili e all’agricoltura. Ci sono due percorsi, da una parte c’è l’attivazione delle procedure per la richiesta di calamità naturale per attingere ai fondi dello Stato, dall’altra c’è il nostro impegno a coprire alcuni di questi danni con risorse regionali”, ha affermato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Cirio – è riuscire a dare risposte più rapide alle persone che hanno perso buona parte o addirittura, in qualche caso, tutto il proprio raccolto. Lo stanziamento – ha proseguito – dipenderà dall’ammontare dei danni. Entro la fine di luglio individueremo l’ammontare complessivo, vediamo quale sarà la quota dello Stato, in modo da dare come Regione una quota integrativa”.


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