Oggi siamo alla massima distanza dal Sole: ecco cosa succederà sulla Terra durante l’afelio

Oggi la Terra raggiunge l'afelio, la posizione più lontana dal Sole lungo la sua orbita

Oggi, 6 Luglio 2023, la Terra raggiunge l’afelio, il punto dell’orbita terrestre più lontano dal Sole: verrà toccato alle 22:06 ora italiana (alle 20:06 UTC) e in quel momento la Terra si troverà 152.093.251 km dal Sole. Il punto in cui la Terra è più vicina al Sole è chiamato invece perielio, e quest’anno è stato raggiunto il 4 gennaio alle 17:17 ora italiana, ad una distanza di circa 147.098.925 km.

L’afelio (in greco antico: αφήλιονaphélion, da από, apó, “lontano” e ήλιος, élios, “sole”) in genere cade circa 2 settimane dopo il solstizio d’estate (mentre il perielio avviene circa 2 settimane dopo il solstizio d’inverno) in una data in genere tra 3 e 7 luglio, perché “i moti della Terra sono particolarmente complicati,” ha spiegato l’astronomo Sandro Bardelli su Media INAF. “Abbiamo lo spostamento dell’ellisse dell’orbita terrestre, che è circa un giorno ogni 58 anni, dovuto all’influsso dei pianeti maggiori, come Giove e Saturno; poi abbiamo la precessione dell’asse terrestre, e questo è dovuto all’influenza della Luna. In più dobbiamo pensare che il sistema Terra-Luna fa un balletto, ruota, intorno a un centro, che viene chiamato centro di massa. L’effetto netto è che la Terra in realtà non ha un’orbita che è bella lineare, ma è a forma di sinusoide, a forma di serpente. Queste fluttuazioni composte fanno sì che ci siano degli spostamenti della data dell’afelio“.

L’afelio, l’inclinazione e l’orbita terrestre

La presenza di un massimo e un minimo di distanza della Terra dal Sole è dovuto al fatto che l’orbita terrestre è ellittica: il percorso che la Terra compie intorno al Sole ha la forma di un ellisse, in cui uno dei due fuochi è occupato dal Sole.

Il fatto che l’afelio venga toccato ai primi di luglio può stupire, dato che luglio è il mese centrale dell’estate nei Paesi dell’emisfero settentrionale, quindi caratterizzato da alte temperature: in realtà, a differenza di quanto comunemente si pensala distanza della Terra dal Sole non influisce sulla temperatura e sulle stagioni, ciò che influisce è l’inclinazione della Terra rispetto ai raggi solari.

Quando siamo all’afelio il Sole appare più piccolo nel cielo dell’1,7% e il calore in arrivo sulla Terra è il 3,5% inferiore rispetto alla media annuale. Un fenomeno che non ha alcuna incidenza su temperature o fenomeni meteorologici.

In questi giorni, paradossalmente, la luce proveniente dal Sole sarà inferiore del 7% rispetto al perielio, quando nell’emisfero boreale siamo in pieno inverno. Durante la stagione estiva il polo nord è inclinato verso il Sole, e le giornate sono lunghe e tipicamente più miti. Inoltre, pochi sono a conoscenza del fatto che quando la Terra si trova all’afelio la temperatura media globale del nostro pianeta è di circa 2,3°C superiore rispetto al perielio: la Terra quindi è globalmente più calda quando si trova alla maggior distanza dalla nostra stella. Ciò accade in quanto i continenti e gli oceani non sono distribuiti in modo uniforme in tutto il mondo. Durante il mese di luglio la metà settentrionale del territorio più affollato della Terra è inclinato, come detto, verso il Sole, per cui le aree continentali tendono a scaldarsi più velocemente della massa oceanica presente a sud del mondo. Un evento che in fisica prende il nome di bassa capacità termica. Un esempio ci è fornito dal deserto, capace di forti escursioni termiche giornaliere. A minime vicine allo zero, al sorgere del Sole alcune aree caratterizzate da rocce e terreno con bassa capacità termica, possono schizzare improvvisamente a valori vicini ai 40°C. L’acqua, al contrario, presenta un’elevata capacità termica, per cui le escursioni termiche giornaliere o annuali sono molto poco accentuate. Un’altra differenza tra le estati nei due emisferi è la loro durata: secondo la seconda legge di Keplero, i pianeti si muovono più lentamente all’afelio di quanto non facciano al perielio. Come risultato, l’estate boreale sulla Terra è più duratura rispetto all’estate australe.

Curiosità

Ecco 5 curiosità sull’afelio terrestre:

  • Data: l’afelio della Terra si verifica ogni anno intorno al 4 luglio. Questa è la data in cui la Terra raggiunge la sua posizione più lontana dal Sole lungo la sua orbita;
  • Distanza dal Sole: durante l’afelio, la Terra si trova a una distanza media di circa 152 milioni di km dal Sole. Questa è la massima distanza tra la Terra e il Sole durante l’anno;
  • Differenza di distanza: rispetto al perielio, che è di circa 147 milioni di km, con l’afelio c’è una differenza di circa 5 milioni di km tra i due punti estremi dell’orbita terrestre;
  • Effetti sulle stagioni: l’afelio non influisce direttamente sulle stagioni terrestri. Le stagioni sono determinate principalmente dall’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’eclittica, non dalla distanza dal Sole;
  • Durata del giorno: durante l’afelio, la Terra si muove leggermente più lentamente lungo la sua orbita. Di conseguenza, la durata del giorno è leggermente più lunga rispetto al perielio, il punto più vicino al Sole;
  • Intensità della luce solare: durante l’afelio, l’intensità della luce solare sulla Terra è leggermente inferiore rispetto al perielio. Poiché la Terra è più lontana dal Sole, la quantità di radiazione solare per unità di superficie è leggermente ridotta.
  • Minore gravità: poiché la gravità diminuisce all’aumentare della distanza dal Sole, durante l’afelio la forza di gravità esercitata sul nostro pianeta è leggermente inferiore rispetto al perielio. Questo significa che gli oggetti sulla Terra pesano un po’ meno durante l’afelio rispetto al perielio;
  • Effetti mareali: può influenzare le maree sulla Terra. Anche se il Sole è meno influente rispetto alla Luna nel determinare le maree, durante l’afelio la sua gravità ridotta può contribuire a maree leggermente inferiori rispetto al perielio;
  • Impatto sul clima: l’afelio non ha un impatto significativo sul clima terrestre. I fattori che influenzano il clima, come la distribuzione del calore, i venti e le correnti oceaniche, sono determinati da vari altri fattori che non sono direttamente correlati all’afelio;
  • Osservazioni astronomiche: durante l’afelio, il cielo notturno può offrire un’ottima opportunità per l’osservazione di oggetti astronomici. Poiché la luce solare diretta è meno intensa, le condizioni di oscurità possono favorire l’osservazione delle stelle, dei pianeti e delle galassie più deboli.