Gli eventi meteorologici estremi e il riscaldamento del nostro pianeta sono pronti a colpire le materie prime e l’approvvigionamento alimentare come mai prima d’ora. La recente ondata di caldo globale, le inondazioni mortali nella cintura del grano della Cina e gli incendi che hanno attraversato diversi continenti hanno messo in luce come il cambiamento climatico possa devastare le colture alimentari più consumate al mondo.
Gli studi dimostrano che le proiezioni climatiche future indicano delle riduzioni significative dei raccolti nelle regioni ad alto rischio. La scarsità dei raccolti può anche esercitare una pressione al rialzo sui prezzi dei prodotti alimentari, che sono emersi come uno dei principali problemi per i consumatori durante l’attuale picco dell’inflazione e durante l’invasione russa dell’Ucraina.
Diversi economisti hanno dichiarato che la minaccia a lungo termine del cambiamento climatico per l’approvvigionamento alimentare e le conseguenze per i costi dei principali prodotti agricoli richiedono sempre più misure deliberate di mitigazione del clima e di adattamento. “Se l’aumento della frequenza osservata di eventi meteorologici estremi continuerà, danneggerà in particolare i raccolti”, ha affermato Roderick Rejesus, economista agricolo della North Carolina State University, aggiungendo che “potremmo affrontare degli impatti di mercato senza precedenti, se non facciamo nulla in termini di mitigazione e adattamento”.


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