Sono al momento 4 i feriti provocati dai diversi incendi divampati in tutta la Sardegna. Nel rogo scoppiato ieri pomeriggio tra Posada e Siniscola, nella costa nordorientale della Sardegna, oltre al pensionato travolto dallo scoppio di una bombola, un’anziana di 78 anni di Bolotana è rimasta ustionata alle braccia e alle gambe dalle fiamme a San Giovanni di Posada. Un’altra persona rimasta ferita è un vigile del fuoco che si è procurato una distorsione al ginocchio nelle operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato al Poetto di Quartu. Un 23enne di Siniscola è rimasto intossicato: ha riportato un’insufficienza respiratoria acuta a causa del fumo sprigionato dalle fiamme ed è stato trasferito con l’elisoccorso del 118 all’ospedale San Francesco di Nuoro in codice rosso.
Al momento è sotto controllo la situazione tra Posada e Siniscola, sulla costa nordorientale, dove ieri pomeriggio è divampato un gigantesco rogo che ha distrutto centinaia di ettari di terreno nelle borgate e a ridosso delle abitazioni, gettando nel panico residenti e turisti. Ci sono ancora focolai a Gairo, in Ogliastra. Sul posto anche stamattina sono in azione due Canadair provenienti dalla base operativa di Fiumicino e uno decollato da Olbia. A Siniscola e Posada i Vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile stanno bonificando la zona dove ieri sono intervenuti Canadair, vari elicotteri della flotta regionale, decine di uomini e mezzi, compagnia barracellare, i volontari, carabinieri e polizia. Sono, invece, rientrate nelle loro abitazioni le 600 persone evacuate, alcune delle quali sistemate per la notte in strutture alberghiere dalla Protezione civile.


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