Maltempo in Basilicata, Galella: “carattere di eccezionalità per primavera 2023”

L'Assessore regionale all'agricoltura della Basilicata Galella ha dichiarato che i danni provocati dal maltempo nella primavera 2023 hanno carattere di eccezionalità

L’Assessore regionale all’agricoltura della Basilicata, Alessandro Galella ha dichiarato in una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta lucana: “Nella prossima riunione di giunta verrà approvata una delibera con cui sarà chiesto il riconoscimento del carattere di eccezionalità dell’evento al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al fine di ottenere il ristoro dei danni per le aziende e per le colture danneggiate tra aprile e giugno 2023“. L’assessore ha inoltre specificato che “facendo seguito alle sollecitazioni degli imprenditori agricoli e delle associazioni di produttori e di categoria“, la Regione Basilicataha proceduto alla quantificazione dei danni provocati dalle abbondanti e persistenti piogge del periodo aprile-giugno 2023: la stima – che è avvenuta sulla base di sopralluoghi e per il tramite dei dati del servizio agrometeorologico lucano – non riguarda solo il comparto vitivinicolo, ma anche tutte le produzioni“.

Nella nota l’Assessore regionale dell’agricoltura ha continuato: “L’area delimitata è l’intero territorio regionale con l’individuazione delle colture che nel periodo primaverile hanno subito i maggiori danni. Le colture individuate sono: pesco e albicocco precoci, ciliegio, fieno, leguminose, frumento e le ortive primaverili“.

L’assessore regionale dell’agricoltura ha affermato inoltre: Su “richiesta di Galella, inoltre “la Commissione per le Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e Province autonome ha affrontato oggi il tema degli interventi a sostegno del comparto vitivinicolo colpito dalla peronospora. Gallella ha messo in evidenza: “Dalla riunione in videoconferenza è emerso che tutte le regioni italiane, sebbene con intensità e diffusione diversa, sono state colpite dagli attacchi di questa fitopatia che mette seriamente a rischio le produzioni per questo e per i prossimi anni. Al termine – ha concluso – si è stabilito che il tema sarà presto affrontato in una riunione politica.