Ponte sullo Stretto, Governo approva norma ad hoc per i tecnici: “via alle assunzioni di ingegneri ed esperti”

Ponte sullo Stretto, nel Consiglio dei Ministri di questa sera il Governo ha approvato una norma ad hoc per gli stipendi degli esperti che lavoreranno alla realizzazione dell'opera

Il Governo procede a grandi passi per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Questa sera il consiglio dei ministri ha approvato la deroga al tetto dei compensi per i super esperti che lavoreranno per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. È una norma fortemente voluta dal Mit di Matteo Salvini, per garantire il coinvolgimento dei migliori professionisti. “Per permettere l’assunzione di tecnici dall’alta professionalità per il Ponte sullo Stretto si prevede la deroga al tetto dei compensi previsti per amministratori e dipendenti pubblici in linea con quanto già fatto per il Giubileo o Anas 2.0 .La norma riguarda la necessità di reperire super esperti massimamente competenti, provenienti anche da aziende come Anas e da Rfi (Rete ferroviaria italiana), per le quali non è previsto il limite” spiega la nota del Ministero.

Nei giorni scorsi l’ad della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, aveva spiegato che la deroga al tetto degli stipendi “riguarda l’assunzione di dipendenti, ovvero ingegneri ed esperti con le massime competenze, da parte della Società e non è rivolta al Presidente e all’Ad e in generale al Consiglio di Amministrazione. In altre parole non ci sarebbe un costo aggiuntivo per la finanza pubblica. È noto che per altre società comparabili dell’area pubblica non si applica il tetto agli stipendi. La società ha ricevuto dal Governo e dal Parlamento il compito di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, un investimento di oltre 10 miliardi di euro, il più grande investimento italiano degli ultimi decenni e il ponte sospeso più lungo al mondo che sta riscuotendo interesse a livello mondiale“. “Per affrontare questo straordinario progetto la Società deve poter contare sulle migliori professionalità ingegneristiche e tecniche per poter dialogare, negoziare e controllare tutti i soggetti italiani e internazionali coinvolti nella realizzazione che possono contare su organizzazioni di primo livello“, conclude Ciucci.

Intanto con decreto del Ministro Matteo Salvini è stato riattivato il tavolo tecnico per i trasporti nell’area dello Stretto. Il focus del tavolo – spiega il Mit – sarà lo sviluppo dell’intermodalità in ambito ferroviario, aeroportuale e marittimo nell’area dello Stretto di Messina, nelle more della realizzazione del collegamento stabile. L’obiettivo quindi, afferma il dicastero di Porta Pia, è quello di assicurare massima attenzione e qualità al sistema di infrastrutture e trasporti esistenti, per preparare al meglio la realizzazione del collegamento stabile. La prima riunione del Tavolo tecnico è prevista per domani, martedì 8 agosto, alle ore 11.30, presso l’aula del Rettorato dell’Università di Messina.

L’iniziativa – si legge in una nota del ministero – si inserisce nell’ambito delle attività avviate dal Ministero per pervenire in tempi rapidi alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Tavolo tecnico, coordinato dall’Ammiraglio Ispettore, Nunzio Martello, Vice Comandante Generale della Guardia Costiera, vede il coinvolgimento di tecnici ed esperti del Ministero, delle due Regioni (Calabria e Sicilia), dell’Autorità portuale dello Stretto, delle Città metropolitane di Reggio Calabria e Messina e delle rispettive Università. Il tavolo, oltre a servire da luogo di coordinamento delle strategie e delle iniziative tra i soggetti istituzionali coinvolti, si pone l’obiettivo di elaborare delle proposte volte alla definizione di un sistema unitario, anche dal punto di vista tariffario, dei collegamenti marittimi nello Stretto di Messina e dei servizi di trasporto pubblico locale a terra, assicurando integrazione funzionale delle reti, accessibilità, qualità, flessibilità adeguate alle esigenze di mobilità attuali e future.