Durante i sorvoli in Val Formazza sono state individuate le tracce dei dispersi dopo la frana di ieri. I cani avrebbero fiutato i corpi. Al momento non è possibile operare via terra per ragioni di sicurezza, dunque non è accertato che si tratti dei corpi dei novaresi che erano stati dati per dispersi. Si sta valutando come intervenire.
I dispersi risultano essere Matteo Barcellini, 34 anni, di Borgomanero, e Marilena Bertoletti, 31 anni, di Nebbiuno, entrambi del Novarese. La loro auto è rimasta parcheggiata in zona e i parenti non sarebbero finora riusciti a rintracciarli.
Un’unità cinofila della guardia di finanza ha rintracciato uno dei corpi: si trova in un punto sulla frana molto pericoloso da raggiungere. Il ritrovamento è stato confermato da un sorvolo specifico di un drone del Soccorso Alpino. Poco distante, sono presenti una giacca e uno zaino appartenenti al secondo escursionista, il cui corpo si trova presumibilmente nelle vicinanze ma non è stato individuato con il sorvolo. I famigliari hanno identificato i reperti comparsi nelle immagini scattate dal drone come appartenenti ai dispersi. Le attività di recupero delle salme sono ora affidate ai vigili del fuoco, in accordo con i geologi e con la polizia giudiziaria.


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