Frana in Val Formazza: recuperato il corpo di uno dei due escursionisti

Recuperato il corpo di Marilena Bertoletti, una delle vittime della frana in Val Formazza: vicino sono state trovate tracce biologiche del secondo escursionista

È stato recuperato intorno alle 17 di oggi il corpo di uno dei due escursionisti travolti dalla frana staccatasi ieri in Val Formazza. Si tratta di Marilena Bertoletti. Il corpo era stato individuato in mattinata e si trovava una quindicina di metri al di sotto del sentiero sul quale stava camminando insieme a Matteo Barcellini, sotto alcuni sassi, ma quasi in superficie. Poco distante sono state individuate tracce biologiche presumibilmente riconducibili all’altro escursionista. Il recupero è stato compiuto da un piccolo gruppo di soccorritori nel corso di una operazione lampo compiuta nel più breve tempo possibile per scongiurare pericoli dettati dall’instabilità del versante. Le operazioni per rintracciare anche il corpo dell’altro escursionista disperso riprenderanno domani mattina.

Il crollo ha coinvolto una parete di roccia che era al limite di equilibrio. La parete di roccia è precipitata a valle, una grossa quota di questi blocchi sono arrivati a formare un conoide quindi un ventaglio di blocchi mentre una parte di questi materiali è rimasto appeso in parete”, ha detto ai giornalisti su quanto accaduto in alta Val Formazza Fulvio Epifani, il geologo che il comune di Formazza ha incaricato di seguire gli sviluppi della situazione. Epifani spiega la dinamica degli eventi: “sopra c’è un cotico erboso, e poi c’è quello che si chiama la piana dei camosci, che è una zona pianeggiante. La zona del cotico erboso probabilmente con il maltempo che c’è stato nei giorni scorsi potrebbe essersi impregnata ad acqua che poi è stato l’elemento scatenante del dissesto”. “Il dissesto c’è stato in una giornata splendida di sole. Mai immagina una persona di andare in montagna a farsi una passeggiata e di trovarsi coinvolto in dissesto così importante”, ha concluso.

Presidente VCO: “il sentiero non era pericoloso”

Il sentiero lungo il quale si trovavano Matteo Barcellini e Marilena Bertoletti è “un percorso battuto, che si fa spesso e sul quale ci vanno in tanti, non è un’area particolarmente impervia. I due ragazzi non sono andati nel pericolo”. A dirlo all’ANSA è Alessandro Lana, Presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. “Esprimo la vicinanza alle due famiglie, è una tragedia“, ha aggiunto. All’origine della frana, ha proseguito il Presidente della Provincia del VCO, potrebbe esserci “la pioggia, magari un principio di gelata seguito dal disgelo repentino. Gli escursionisti sono finiti in mezzo a una frana che, per quello che ho capito io, non era prevedibile”.