Incontro ravvicinato tra grossi detriti spaziali: sfiorata disastrosa collisione

Una collisione di questi enormi pezzi di spazzatura spaziale avrebbe creato circa 3mila detriti

Due grandi pezzi di spazzatura spaziale si sono quasi scontrati l’uno contro l’altro nell’orbita terrestre bassa. Leolabs, un servizio di gestione del traffico spaziale che monitora i satelliti e altri oggetti in orbita, ha individuato l’incontro ravvicinato il 13 settembre: un payload sovietico non operativo e un razzo cinese sono sfecciati l’uno accanto all’altro a velocità incredibili.

Secondo Leolabs si è trattato probabilmente del Cosmos 807, un payload di 400 kg lanciato nel 1976, e di uno stadio cinese Long March 4C da circa 2mila kg lanciato 5 anni fa. Entrambi viaggiavano a circa 7,5 km/s sfrecciando ad un’altitudine di circa 689 km. Secondo Leolabs, una collisione di questi enormi e altamente energetici pezzi di spazzatura spaziale avrebbe creato circa 3mila detriti nell’orbita terrestre bassa. L’atmosfera terrestre è molto tenue a questa altitudine, il che significa che anche i pezzi più piccoli di detriti creati da un tale impatto sarebbero rimasti a lungo in orbita, aumentando il pericolo per i satelliti che vi operano.

Leolabs ha calcolato che gli oggetti si sono “sfiorati” a una distanza di 36 metri, con un margine di incertezza di più o meno 13 metri, dando una probabilità di collisione pari allo 0,1% o 1 su 1.000. Tuttavia, entrambi i pezzi hanno avuto decine di altri incontri ravvicinati con altri pezzi di spazzatura o satelliti operativi negli ultimi 2 anni.

A velocità orbitali, anche piccoli pezzi di detriti possono infliggere danni incredibili. Ciò potrebbe minacciare gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale o della stazione spaziale cinese Tiangong, o la capacità di utilizzare le orbite per l’osservazione della Terra, la ricerca, le comunicazioni e altro ancora. Un recente rapporto dell’Agenzia Spaziale Europea ha rilevato che, mentre i Paesi e le aziende stanno adottando nuove misure per mitigare i detriti spaziali, quelli esistenti in orbita rendono insostenibile il nostro comportamento nello Spazio.