Oggi è la giornata del primo test in Campania, Marche e Friuli Venezia Giulia di IT-Alert, il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale gestito dalla Protezione civile nazionale. Intorno alle 12 tutti i telefoni cellulari collegati a celle di telefonia mobile squilleranno contemporaneamente e con un suono diverso rispetto a quello delle normali notifiche. Arriverà un messaggio di test, sarà sufficiente leggerlo, poi l’invito è andare sul sito www.it-alert.it e compilare il questionario: le risposte fornite permetteranno di migliorare il sistema.
Si tratta di un primo test del servizio, che una volta a regime potrà essere attivato per informare direttamente i cittadini in caso di gravi emergenze imminenti o in corso. Una volta chiusa questa prima fase, nel 2024 IT-Alert diventerà operativo sul territorio nazionale e si attiverà in sei casi di competenza del Servizio nazionale di protezione civile: maremoto (generato da un terremoto), collasso di una grande diga, attività vulcanica (per i vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli), incidenti nucleari o emergenze radiologiche, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali, precipitazioni intense.
Ecco il calendario delle date al momento previste:
- 12 settembre in Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche
- 14 settembre in Piemonte, Puglia e Umbria
- 19 settembre in Basilicata, Lombardia e Molise
- 21 settembre nel Lazio, in Valle d’Aosta e Veneto
- 26 settembre in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento
- 27 settembre in Liguria
- 13 ottobre nella Provincia Autonoma di Bolzano


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