Sulla Riviera romagnola, fa ancora piuttosto caldo, con le temperature che risultano spesso sopra i +20°C: oggi a Rimini, per esempio, si sono toccati i +25°C. In questa situazione, l’amministrazione comunale di Rimini ha deciso di posticipare al 5 novembre l’accensione degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento. L’ordinanza firmata dal sindaco Jamil Sadegholvaad persegue due obiettivi, spiegano dal Municipio: ridurre i consumi energetici e incidere sul risparmio del costo dell’energia. Il comune rientra nella fascia climatica E, per la quale il periodo normale di funzionamento degli impianti di riscaldamento è dal 15 ottobre al 15 aprile per 14 ore massime giornaliere.
Con una precedente ordinanza, l’amministrazione aveva già rinviato l’accensione al 29 ottobre, oggi ulteriormente prorogata per una settimana. Rimangono esclusi dalla misura gli ospedali, le cliniche, le case di cura, le strutture che ospitano servizi sociali pubblici, le scuole materne e gli asili nido, gli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali, piscine e saune.


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