Giornata Internazionale della Geodiversità, domani passeggiata geologica a Roma

Passeggiando nel centro storico con i geologi, si potrà ricostruire la storia geologica che ha permesso la nascita e lo sviluppo di Roma

La SIGEA-APS e l’ISPRA al fine di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei siti d’interesse geologico, i geositi, e i paesaggi geologici anche nelle aree urbane hanno organizzato per domani, venerdì 6 ottobre, un’escursione urbana alla scoperta della geologia di Roma: “Geodiversity is for Everyone”. Passeggiando nel centro storico con i geologi, si potrà ricostruire la storia geologica che ha permesso la nascita e lo sviluppo della Città Eterna e ammirare i marmi antichi e le rocce che adornano le chiese e i monumenti e che rappresentano uno sguardo sulla geodiversità del bacino mediterraneo, dove si estendevano i confini dell’Impero Romano.

Saranno sei i luoghi scelti dagli esperti geologi dove mostrare come si sono evolute la geologia e la morfologia dei luoghi, come questa ha influenzato le attività dell’uomo e come da queste è stata alterata: Basilica di San Clemente; Piazza del Colosseo; Collina Velia e Via dei Fori Imperiali; Terrazza Caffarelli – Piazzale Caffarelli; Piazza del Campidoglio; Via della Consolazione e Rupe Tarpea; Basilica Santa Maria sopra Minerva – Piazza della Minerva. Questo evento mira ad attrarre chi ha interessi artistici, culturali, scientifici o semplicemente di svago e consegnando loro la possibilità di approfondire i temi ambientali in una lettura del paesaggio geologico urbano in modo da apprezzare i numerosi e diversificati aspetti territoriali che caratterizzano le nostre città. Siamo convinti che l’approfondimento, ci porta verso la conoscenza che genera desiderio di tutela e solo a compimenti di questi passaggi si può giungere alla valorizzazione nell’interesse dell’ambiente e della gente che lo vive.Lo scopo di questa Giornata è di sensibilizzare la società sull’importanza che la natura “non vivente”, ha per il benessere e la prosperità di tutti gli esseri viventi sul pianeta”. Lo ha annunciato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.

Osservare delle immagini di un bosco in fiamme, di una chiazza di petrolio che soffoca degli uccelli, degli animali uccisi da bracconieri o delle tartarughe imbrigliate in reti da pesca abbandonate in mare, suscita in noi direttamente una sensibilità verso i danni che direttamente o indirettamente stiamo causando all’ambiente, alla biodiversità e una reazione a fare qualcosa. Trasferire un’analoga sensibilità in maniera diretta verso la natura non vivente potrebbe risultare più difficile, ed è per questo che servono momenti collettivi di aggregazione e riflessione come la giornata internazionale della geodiversità. Alcuni luoghi hanno in particolare la spettacolarità di saper raccontare – ha continuato Fiorecon la propria geodiversità, la storia dell’evoluzione geologica della Terra. La superficie della Terra come oggi la vediamo, modellata in rilievi montuosi, pianure e colline, incisa da corsi d’acqua, coperta da mari e oceani, testimonia gli innumerevoli e complessi eventi che hanno animato la lunga storia della sua evoluzione geologica. In questo variegato insieme di diversità, alcuni luoghi presentano caratteri di rarità e unicità geologica che forniscono informazioni fondamentali per ricostruire la storia dell’evoluzione della Terra. Ogni distruzione di un geosito, di un bene geologico, rappresenta una perdita definitiva di una testimonianza unica e irripetibile della storia del nostro pianeta”.