Maurizio Fugatti, il candidato del Centrodestra (esponente della Lega), ha stravinto le elezioni provinciali con un boom di consensi: ha ottenuto più del 52% dei voti dando un distacco di circa 14 punti percentuali a Francesco Valduga, candidato del centrosinistra autonomista, fermo sotto il 38%. La vittoria di Fugatti dimostra che il fanatismo animalista è rumoroso ma molto marginale nella popolazione, che democraticamente sceglie di essere governata dal Presidente che ha tentato di risolvere il problema degli orsi fuori controllo dopo la morte del runner Andrea Papi.
“Vittoria in Trentino, Lega e Civica del presidente prima forza politica con oltre il 20%, Maurizio Fugatti confermato con larghissimo vantaggio. Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e ora Provincia Autonoma di Trento: premiata nel 2023 la concretezza e la buona amministrazione del territorio con la Lega e il centrodestra. Buon lavoro a Maurizio e alla sua squadra“. Così Matteo Salvini su twitter.
“Possiamo dire che il risultato è molto buono. Il presidente Fugatti è stato premiato dall’elettorato, sebbene nelle ultime settimane da più parti siano piovute critiche e illazioni. Il dato di Fratelli d’Italia è molto interessante e questo è dovuto al buon lavoro di tutti i candidati. Gran parte del consenso è merito del lavoro quotidiano e della coerenza di Giorgia Meloni“. Lo ha detto Claudio Cia, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia in Provincia di Trento e ormai certo della riconferma, a metà scrutinio delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale e del presidente della Provincia autonoma. “Le segreterie del centrodestra definiranno nei dettagli l’accordo politico a spoglio terminato“, ha aggiunto Cia.



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