Airbus Defence and Space ha presentato a Tolosa due satelliti meteorologici di nuova generazione, dotati di strumenti che miglioreranno l’osservazione e le previsioni del tempo. I due satelliti, MetOp-SG A e B, “consentiranno agli ingegneri meteorologici di perfezionare le loro osservazioni fornendo loro nuovi dati”. “Saremo in grado di misurare le particelle di ghiaccio nelle nuvole, ad esempio. È una novità mondiale”, spiega René Fayard, responsabile del programma MetOp-SG Sat-B di Airbus. “Gli strumenti a bordo ci forniranno informazioni sullo stato dell’atmosfera: vento, umidità, temperatura, nuvole e precipitazioni. Più dati abbiamo, più precise saranno le nostre previsioni. Possiamo anticipare meglio temporali, tempeste e uragani”, sottolinea Fayard.
Philippe Chambon, capo del dipartimento di osservazione del Centre national de recherche météorologique, sottolinea che “l’impatto maggiore sarà sulle previsioni a breve termine”.
I due satelliti, del peso di 4,3 tonnellate ciascuno, saranno lanciati da Kourou nel dicembre 2025 e collocati in un’orbita polare a un’altitudine di 832km. Sostituiranno i satelliti MetOp di prima generazione, entrati in servizio nel 2002. Costruiti a Tolosa e Friedrichshafen (Germania meridionale) su richiesta dell’Organizzazione europea per lo sfruttamento dei satelliti meteorologici (EuMetSat), hanno una durata di vita stimata di sette anni e mezzo. Saranno sostituiti per garantire la continuità del programma previsto alla fine degli anni 2040.


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