“Esercito Italiano presente anche a Campi Bisenzio per la rimozione dei detriti nel centro città, grazie agli assetti del Reggimento Genio Ferrovieri”. Lo ha scritto su Telegram il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani riguardo i lavori in corso dopo la terribile alluvione che ha colpito la regione. “Lavoro senza sosta anche all’unità di crisi con Comuni, Prefetture, Province e sistema regionale di Protezione Civile. Al momento abbiamo già oltre 2.000 segnalazioni sul portale regionale che abbiamo attivato dove i Comuni possono inserire frane, danni da alluvione, mareggiate e vento”, ha aggiunto. “Sono state attivate nell’area del Bisenzio e dell’Ombrone Pistoiese 31 somme urgenze tra Genio Civile e Consorzi e continueremo fino a quando non avremo messo nella massima sicurezza tutte le zone colpite. Interventi ancora in corso sulla Marina a Villa Montalvo a Cambi Bisenzio e a Bagnolo, Prato. Già chiusa da ieri l’Agna, chiuse anche le rotture sullo Stella e sul Bardena. È stata data priorità agli interventi che mettono a rischio la sicurezza delle persone. Lavoro senza sosta anche all’unità di crisi con Comuni, Prefetture, Province e sistema regionale di Protezione Civile”.
Proseguono anche le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco: finora sono stati 6.420 gli interventi realizzati. Le squadre operative sono impegnate per le operazioni di prosciugamento e di assistenza alla popolazione. Sono 398 i Vigili del Fuoco al lavoro tra Firenze, Prato, Pistoia e Pisa.
A Montemurlo raggiunte famiglie isolate dalle frane
Famiglie rimaste isolate dall’alluvione del 2 novembre nel territorio di Montemurlo sono tornate raggiungibili grazie al ripristino dei collegamenti viari con interventi di somma urgenza. In particolare, è stata riaperta la via di Albiano e sono state raggiunte le famiglie di località Casa il Nebbia. L’intervento è stato fatto per liberare la strada dalle frane e dagli smottamenti che l’hanno ostruita. Sistemate e ripulita dai detriti, sempre con un intervento di somma urgenza, via Bicchieraia e l’ultimo tratto di via della Gualchiera: anche in queste località rurali c’erano case isolate. Ora la circolazione stradale è ripristinata. Ripulite tutte le strade di accesso alle scuole.
Inoltre, si lavora alacremente al torrente Bagnolo, che ha fatto una delle otto vittime di questa alluvione, Alfio Ciolini. Ci sono alcune erosioni di sponda che ostruiscono l’alveo. Già effettuate le prime sistemazioni sul tratto collinare del Bagnolo. Chiusa la falla sulla riva sinistra del torrente Agna verso Montemurlo e su quella destra verso Montale. Continuano senza sosta i monitoraggi su tutto il territorio per verificare tenuta dei torrenti, viabilità e situazione delle frane.


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