Carne coltivata, Lollobrigida: “sul divieto l’Italia non è sola”

Ministro Lollobrigida: “sul tema della carne coltivata siamo all’avanguardia, altri Paesi interessati alla nostra legge”

Siamo orgogliosi di essere avanguardia in questo tipo di scelta. Le nostre sono produzioni di qualità. E la sicurezza alimentare va costruita garantendo questo elemento che per altri è secondario. Il cibo sintetico è un pericolo perché da un lato non garantisce la tenuta del dato di salute che deriva dal consumo di questi prodotti, dall’altro non garantisce l’ambiente: per gli animali è una procedura molto impattante. E poi è un cibo standardizzato, e questo sarebbe esiziale per economie come la nostra”. Lo ha detto il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida a margine della ottava edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo a Bruxelles.

Noi crediamo di essere primi ma non gli unici sensibili su questo tema e speriamo che l’Europa assuma questa consapevolezza“, ha proseguito Lollobrigida, sottolineando: “il cibo sintetico non sarà un cibo per élite come qualcuno racconta. Le élites continueranno a mangiare cibo di qualità, che però avrà prezzi inaccessibili alla gran massa della popolazione mondiale“.

Lollobrigida ha poi spiegato di essersi confrontato con altri suoi colleghi europei sul dossier: “ci sono Paesi interessati a questa posizione, ho dato a molti dei miei colleghi la nostra legge e chiederemo di procedere ad un approfondimento comune sul tema”. Negli ultimi giorni a Bolzano insieme al collega austriaco per esempio abbiamo trattato questo tema. È un tema dibattuto importante. Io credo che l’Italia è stata particolarmente sensibilizzata da un’azione dal basso. Petizioni di milioni di cittadini, consigli comunali, regionali, che si esprimevano sul tema, quindi il Governo italiano è arrivato prima degli altri. Ma crediamo che anche nelle altre nazioni ci sia una particolare sensibilità“, ha aggiunto.