L’Argentina e l’Unione Europea hanno siglato un accordo sulla condivisione di dati satellitari nel quadro del programma di osservazione Copernicus. L’accordo, si legge in una nota, è stato firmato a Siviglia dal direttore generale per l’Industria e la Difesa della Commissione Europea, Timo Pesonen, e dal direttore esecutivo della Commissione Nazionale di Attività Spaziali dell’Argentina (Conae), Raul Kulichevsky. “L’accordo offrirà vantaggi reciproci. Da un lato, la Commissione nazionale argentina per le attività spaziali intende fornire agli utenti finali in Argentina un accesso facilitato e semplificato ai dati di Copernicus. Dall’altro lato, i servizi di Copernicus forniscono dati quasi in tempo reale agli utenti di tutto il mondo attraverso sistemi satellitari e in situ come i sensori a terra. Con l’accesso a tali sistemi dall’Argentina, i servizi Copernicus saranno migliori e più precisi“, spiega la Commissione.
Sulla base di questa cooperazione istituzionale, Conae avrà accesso diretto alle informazioni dei satelliti Sentinel del programma Copernicus, attraverso connessioni a banda larga. In cambio, l’Argentina fornirà i dati provenienti dalle reti di misurazione terrestre e dalle missioni satellitari Conae che includono i satelliti Saocom e gli italiani Cosmo-SkyMed del Sistema satellitare Italo-Argentino per la gestione delle emergenze Ambientali e lo sviluppo Economico (Siasge).
“La firma di questo accordo tra Conae e Unione Europea ci consentirà di continuare a crescere nella collaborazione tra le parti e, inoltre, di poter disporre di dati che ci consentano di continuare a lavorare per fornire sempre maggiori e migliori informazioni e soluzioni per la nostra società attraverso l’uso della tecnologia spaziale“, ha affermato Kulichevsky.
Finora la Commissione ha firmato accordi simili con le amministrazioni di Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Cile, Colombia, Brasile, Panama, India, Unione africana, Serbia, Ucraina e Filippine.


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