La maxi-frana del Ruinon, da anni osservata speciale in Alta Valtellina, attraverso anche sofisticati sistemi di monitoraggio installati da Arpa Lombardia, ha ripreso a dare segnali di instabilità, probabilmente anche a causa delle recenti piogge di forte intensità. Ma almeno per ora la situazione, seppure critica, non desta allarmi imminenti. Il livello di attenzione, con movimenti quantificati nell’ordine di 25-30 centimetri al giorno in questi ultimi tempi, è oggi indicato in arancione in una soglia di rischio che indica il colore rosso come quella massima. L’attenzione resta alta, ma al momento il collegamento fra il paese e il resto della Lombardia, rimane aperto anche nelle ore notturne.
Il sindaco, Luca Bellotti, si augura che i lavori che tempo fa erano stati concordati con la Regione Lombardia vengano finalmente attuati per dare una soluzione definitiva al problema-sicurezza e non lasciare più il paese di Valfurva sotto la minaccia di una possibile caduta di una gigantesca frana che mette anche in pericolo l’economia turistica della località montana.


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