Gli alberi delle regioni umide sono più sensibili alla siccità: lo studio

Una maggiore disponibilità d'acqua potrebbe 'viziare' gli alberi, riducendo le loro capacità di adattamento alla siccità, secondo lo studio

Gli alberi che crescono nelle regioni umide sono più sensibili alla siccità. Secondo uno studio dei ricercatori dell’Università della California a Santa Barbara e dell’Università della California a Davis, infatti, una maggiore disponibilità d’acqua potrebbe ‘viziare’ gli alberi, riducendo le loro capacità di adattamento alla siccità. Questo studio, pubblicato sulla rivista ‘Science’, è fondamentale per comprendere la vulnerabilità globale delle riserve di carbonio delle foreste e la salute delle foreste, spiega l’ecologa Joan Dudney dell’UCSB.

Gli scienziati hanno a lungo discusso se le condizioni aride rendano gli alberi più o meno resilienti alla siccità. Sembrerebbe intuitivo che gli alberi che vivono ai limiti delle loro capacità biologiche siano più vulnerabili ai cambiamenti climatici, poiché anche solo un po’ di stress aggiuntivo potrebbe spingerli oltre il limite.

Per misurare la sensibilità alla siccità, i ricercatori hanno analizzato 6,6 milioni di campioni di anelli annuali provenienti da 122 specie in tutto il mondo. Hanno confrontato le risposte alla siccità in diverse regioni, scoprendo che gli alberi diventano meno sensibili man mano che si spostano verso i limiti più secchi delle loro zone di crescita. La scoperta suggerisce che anche regioni più umide affronteranno minacce inaspettate. Tuttavia, c’è anche una nota positiva: alcune specie hanno una riserva di geni resistenti alla siccità nelle parti più secche delle loro zone di crescita, offrendo un potenziale per rafforzare le foreste nelle regioni più umide.

Un lato negativo è che le foreste si adattano lentamente ai cambiamenti climatici da una generazione all’altra. Ciò potrebbe richiedere interventi umani, come la migrazione assistita, per sfruttare questa diversità genetica. In conclusione, indipendentemente dalla regione climatica di provenienza, gli alberi potrebbero sperimentare cali di crescita futuri. Comprendere come risponderanno al cambiamento climatico può contribuire a garantire il futuro del pianeta.